Empoli-Milan 1-4, le pagelle dei rossoneri: Suso e Lapadula lanciano il Diavolo

suso bonaventura milan
(Suso e Giacomo Bonaventura – Foto: Salvatore Suriano)

Finisce 1-4 l’anticipo serale tra Milan ed Empoli. Poker rossonero che vale il momentaneo secondo posto solitario. Suso si conferma l’uomo in più, Lapadula non spreca l’occasione, De Sciglio in difficoltà. Di seguito le pagelle dei rossoneri:

Donnarumma 5,5: l’uscita in occasione del goal subito è piuttosto rivedibile, ma per tutto il corso del match si dimostra meno attento e sicuro del solito.

Abate 6,5: buona prestazione sulla destra con tante sgroppate e buone chiusure. Suo l’assist per il goal di Suso.

Gustavo Gomez 5,5: la dinamicità dell’attacco empolese causa qualche problema al centralone paraguaiano. Passo indietro rispetto al derby.

Romagnoli 6: il giallo rimediato a pochi minuti dall’inizio è un bel fardello da portarsi dietro, ma riesce a gestire abbastanza bene la situazione.

De Sciglio 5: in costante e palese affanno. I pericoli maggiori arrivano dalle sue parti dove gli avversari hanno vita piuttosto facile.

Locatelli 6: ancora una volta meglio in fase di interdizione che in quella di impostazione, dove il pressing empolese rende la vita complicata.

M. Fernandez S.V.: la sua partita dura solo 10 minuti a causa di un problema muscolare. (dal 10′ Kucka 6: entra subito per Mati e si mette a correre e recuperare palloni come sa fare lui.)

Pasalic 6: partita a corrente alternata per il croato che alterna cose buone a cose meno buone, ma nel complesso prestazione sufficiente. (dal 78′ Niang: S.V.)

Suso 7,5: altra grande prestazione dello spagnolo che vive un momento da favola. Anche stasera assist e goal per confermarsi sempre più decisivo in questo Milan.

Lapadula 7,5: era la sua grande chance e non l’ha sprecata. Lotta e si sbatte come sempre, ma soprattutto realizza la sua prima doppietta in serie A e non fa rimpiangere Bacca. (dall’84’ Poli: S.V.)

Bonaventura 7: nel primo tempo fa fatica come il resto della squadra, ma nel secondo sale di tono e imperversa a sinistra dove fa quello che vuole, procurando anche l’autorete di Costa che vale il 3-1.