Europa League: l’Inter cade, la Roma pareggia e il Sassuolo dilaga

L’Europa League sorride al Sassuolo, strizza l’occhio alla Roma e chiude la porta in faccia all’Inter. Le tre italiane scese in campo oggi sono tornate a casa con tre risultati diversi: una vittoria, un pareggio e una brutta sconfitta.

Fonte immagine: Sassuolocalcio.it
Fonte immagine: Sassuolocalcio.it

Le prime a scendere in campo sono state Roma e Sassuolo, nel tardo pomeriggio. I giallorossi, inseriti nel gruppo E, hanno incontrato il Viktoria Plzen allo stadio “Doosan Arena”. La squadra di Spalletti è passata in vantaggio durante il primo tempo, proprio all’avvio del match, grazie alla rete di Perotti su rigore. Il club di Trigoria è riuscito a difendere il vantaggio solo per pochi minuti: al’11’ Bakos, su assist di Zeman, è riuscito a pareggiare i conti con un colpo di testa. Il risultato è poi rimasto invariato fino alla fine della partita, bilanciata e con occasioni da una parte e dall’altra.

Decisamente meglio è andata al Sassuolo che, in casa, ha battuto e piegato gli spagnoli dell’Athletic Bilbao per 3-0. Gli uomini di Di Francesco hanno giocato una partita eccellente, andando in gol per ben tre volte in meno di mezz’ora. Ad aprire le danze è stato Lirola al 60′, poi ci ha pensato Dedrel a raddoppiare e, infine, Politano ha chiuso definitivamente la partita con la tripletta. Gioia immensa al “Mapei” e tre punti importantissimi intascati dai neroverdi.

Sono sprofondati nel baratro, invece, i nerazzurri che questa sera alle 21.00 non sono riusciti né a battere, né a reagire – in casa – contro l’Hapoel Beer Sheva. De Boer questa sera, a causa dei vari impegni della squadra tra Europa League e campionato, ha optato per il turnover, mettendo in campo giocatori diversi da quelli che aveva schierato contro il Pescara. Un turnover non proprio riuscito, l’Inter infatti ha sofferto parecchio e gli israeliani ne hanno approfittato per imporsi. Al 54′ Vitor, servito da Maranhao, passa in vantaggio e al 69′ Buzaglo segna il secondo e ultimo gol della partita, costringendo l’Inter ad accodarsi insieme allo Sparta Praga – battuto dal Southampton – all’ultimo posto del girone K.