Europa League: Sassuolo, 1-1 che sa di vittoria a Belgrado. Neroverdi ai gironi

Il Sassuolo gioca bene anche al ritorno, dopo aver fatto una gran figura nel primo dei due match contro i campioni di Serbia.
Domani a Montecarlo si conosceranno le avversarie del girone dei neroverdi, che purtroppo non saranno molto agevoli, visto il basso ranking UEFA della società di Piazza Risorgimento.

Fonte foto: Sassuolocalcio.it
Fonte foto: Sassuolocalcio.it

La qualificazione ai gironi è comunque già di per sè un traguardo ottimo, anche per la non proprio gloriosa storia di questa piccola società.

– La gara Dopo un inizio marcato Stella Rossa, che pure non tira mai verso la porta di Consigli, il Sassuolo prende le redini del gioco, opprimendo qualsiasi possibile tentativo di rimonta avversaria.
Al 14’ Matri, lanciato a tu per tu con Kahriman, colpisce il palo da posizione molto favorevole.
Dopo altri quattordici giri di orologio è Politano ad impensierire la retroguardia balcanica, grazie ad una girata di testa che termina a lato di poco.
E’ il preludio al gol di Berardi, che sfrutta l’incertezza della difesa (e di Kahriman, non perfetto sul suo tiro) per scattare sul filo del fuorigioco ed ubriacare di finte Phibel, per poi calciare angolato e battere l’incerto estremo difensore. Grande avvio di stagione per l’attaccante calabrese.
Matri potrebbe chiudere definitivamente i conti, ma non è freddo e spreca da due passi sugli sviluppi di un corner di Mimmo Berardi.
L’episodio risveglia i serbi, che in un minuto vanno vicinissimi al pari: prima Mouche costringe Consigli alla gran parata, poi Vieira calcia malamente in curva da pochi passi.

Nella ripresa Matri ci prova per ben tre volte nei primi 10’, ma un po’ di sfortuna e un po’ di imprecisione gli impediscono di mettere la propria firma sul primo match giocato in neroverde.
Al 11’ arriva il pareggio dell’ex Olympiacos Katai, che con un bel tiro dalla distanza riporta la gara in parità. Poco male, in fin dei conti.
La seconda parte di gara è contraddistinta dalla verve di un giocatore per parte, Donald per la Stella Rossa e il subentrato Falcinelli (molto vicino all’addio e alla firma col Crotone) per gli emiliani.
Ma Consigli è attento e evita la sconfitta, mentre l’attaccante perugino va solo vicino al gol in due diverse occasioni.
Alla fine è 1-1, il Sassuolo conquista un traguardo storico in un ambiente tutto fuorchè semplice.
A Di Francesco e ai suoi ragazzi va davvero fatto un grande applauso, visto anche il non basso coefficiente di difficoltà delle quattro sfide avute nei preliminari.

Stella Rossa-Sassuolo 1-1
(primo tempo 0-1)

MARCATORI: Berardi (Sa) al 28′ p.t., Katai (SR) all’11’ s.t.

STELLA ROSSA (4-2-3-1): Kahriman 5,5; Cvetkovic 5,5, Phibel 5, Le Tallec 4,5(dal 15′ s.t. Rendulic 5), Ristic 5; Donald 6,5, Poletanovic 6; Katai 6,5, Rafa Jorda 5 (dal 40′ s.t. Srnic sv), Mouche 5 (dal 35′ s.t. Babunski sv); Vieira 5,5. (Supic, Petkovic, Lukovic, Sikimic). All. Bozovic.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 7; Lirola 7, Cannavaro 6,5, Acerbi 6,5, Peluso 6,5; Biondini 6, Magnanelli 6,5, Duncan6,5 ; Berardi 7 (dal 28′ s.t. Letschert sv), Matri 6 (dal 38′ s.t. Trotta sv), Politano 6 (dal 19′ s.t. Falcinelli 6,5).(Pegolo, Ariaudo, Mazzitelli, Sensi). All. Di Francesco.

ARBITRO: Fernandez Borbalan (Spa).

NOTE: ammoniti Peluso (Sa), Magnanelli (Sa), Phibel (SR) per gioco scorretto