Fiorentina, Badelj: “Siamo una buona squadra ma non ai livelli di Real o Barcellona. Al mercato ho pensato poche volte”

Badelj e la Fiorentina, due destini che hanno fatto tante discutere, soprattutto nella finestra estiva di mercato.

Fonte: Federico Berni

Molte sono state le voci di mercato, con diverse squadre interessate. Per questa stagione, collezionate circa 20 presenze con la maglia viola, attirando così nuovamente vari club. Il regista si racconta con un’intervista al Corriere dello Sport, parlando per l’appunto del passato:Io posso rispondere ovviamente solo per me, non per gli altri. Capisco che la gente pensi o abbia pensato certe cose né io voglio trovare delle scuse per giustificare un rendimento che non sempre è stato brillante. Però al mercato ho pensato davvero poche volte. E comunque solo l’estate scorsa, per qualche momento. Poi stop. Della mia situazione hanno parlato più i media del sottoscritto e quando succede si finisce per parlarne sempre troppo. Io non sono uno che parla spesso con la stampa…In agosto avevo questo pensiero, ma dopo averlo scacciato via ho solo pensato a dare sempre tutto in campo. Mai più pensato al mercato. Siamo una buona squadra ma non ai livelli di Real o Barcellona. Basta quindi che qualcuno di noi… rallenti e finiamo per incontrare qualche difficoltà. L’anno scorso iniziavamo le partite già in vantaggio per 1-0 e questo ti dava forza, convinzione. Quest’anno invece abbiamo cominciato la stagione senza avere grande chiarezza e questo ha finito per pesare.” Poi qualche dichiarazione sul livello del calcio itaiano:“Si sta rilanciando, però servono tempo e pazienza. Come dimostra il passato. L’importante è che i giovani talenti restino in Italia, non se ne vadano, perché è così si fa crescere il proprio calcio. Per me e i miei connazionali è normale aver lasciato la Croazia, lo abbiamo fatto per aiutare la nostra carriera ma anche per migliorare il nostro livello di vita. Io però se fossi italiano non lascerei mai questo Paese”.

Flavio Ponissi

Flavio Ponissi

Sicignano Degli Alburni-Salerno. Aspirante giornalista sportivo. Amante del calcio, quello vero.