Fiorentina-Bologna 2-1, pagelle viola: 3 punti importanti ma la squadra è ancora in divenire

A Firenze, il “Derby dell’Appennino” se lo aggiudica la Fiorentina.

Una partita abbastanza equilibrata nella quale i viola hanno dimostrato di essere più squadra rispetto alle partite precedenti.

Fonte: Federico Berni

Errori notevoli e anche piccole imprecisioni dettate dal troppo poco tempo in cui giocare insieme. Sbagliano stasera Astori e il mister.

Gran gol di Chiesa e buona prestazione di Gaspar.

PAGELLE FIORENTINA

SPORTIELLO 6: il gol di Palacio non era un tiro prendibile. Per il resto ordinaria amministrazione

GASPAR 6,5: uno dei migliori in campo per rendimento e tecnica ma anche per impegno. Non ha sbagliato quasi niente

ASTORI 5: si impappina su Palacio come un principiante, per tutta la partita (o quasi). Non riesce a emergere dalla scarsità di prestazione e delizia il pubblico anche con una rovesciata sbilenca inguardabile.

PEZZELLA 6,5: è stato in difficoltà diverse volte ma si è ripreso sempre bene. Segna il gol della vittoria con un colpo di testa bello ma che forse non voleva essere un “tiro in porta”. Ottima anche la sua prima convocazione in nazionale maggiore Argentina.

BIRAGHI 6: copre bene, riparte con fatica ma senza intoppi. E’ un giocatore con diversi limiti ma non demerita.

BENASSI 5: il ruolo non gli si addice, non ha velocità per fare l’esterno e non vede il gioco come si dovrebbe. Forse anche un po’ fuori condizione (dal 1′ s.t. GIL DIAS 5,5: in questa partita non incide e non riesce a cambiare il ritmo della gara, probabilmente perchè il Bologna ha coperto molto proprio sulle fasce).

VERETOUT 6: giocatore roccioso e determinato ma lento. Stasera non ha visto molto il gioco e la profondità.

BADELJ 6,5: metronomo del centrocampo viola con diverse pause riflessive specialmente in fase di costruzione. Ha giocato tuttavia una discreta gara.

CHIESA 6,5: impegno e corsa da fare invidia. segna un gran gol cosiddetto “dei suoi” che lo fa molto assomigliare al padre. Unico difetto è quello di tenere troppo la palla nelle azioni in contropiede o in ripartenza  (dal 37′ s.t. EYSSERIC s.v.: rientra dopo infortunio e nella piccola parte di gara giocata, non ha fatto assolutamente bene)

THÉREAU 5: non ha combinato niente  (dal 31′ s.t. VITOR HUGO s.v.)

SIMEONE 5,5: come giocatore deve crescere, si deve “formare”, deve trovare quei dinamismi che lo possono far diventare un attaccante con la A maiuscola. Ci vuole pazienza. E ci vorrebbero anche i palloni giocabili e le geometrie di squadra utili a mettere una punta come lui, in condizione di guardare la porta con una certa maggiore facilità. Ad majora.

Allenatore PIOLI 5,5: mette in campo una squadra che si può dire tale, dal punto di vista della compattezza nel  gioco, della coralità nella manovra, delle ripartenze e delle idee. Ma non mette in campo una squadra con gli uomini adatti ai diversi ruoli e così la partita della Fiorentina viene fuori più difficile di quanto dovrebbe. Infine il cambio di Thèreau con Hugo, un cambio “vecchio stile” in cui la squadra si è rintanata ed ha arretrato il proprio equilibrio di 30 metri, rappresenta un errore grave, segno di insicurezza nei propri mezzi. Il modulo 4-2-3-1 migliora ma resta ancora molto non adatto ai calciatori in rosa.

ARBITRO Sig. VALERI 5: lascia molto correre e spesso sbaglia decisione anche sostenuto dalla poca competenza dei guardalinee. Vede bene in occasione del gol di Palacio, il quale infatti non commette fallo su Astori.