Fiorentina-Napoli 3-0, pagelle viola: Simeone cala il tris e non si “scansa” nessuno

La Fiorentina ha vinto con tre gol a zero, contro il Napoli, che peraltro ha giocato in dieci per oltre 85 minuti.

La squadra di Pioli ha giocato con dignità, compattezza e professionalità, al di là di tutte le parole spese e sparate al vento da tutta Italia, nei giorni precedenti la partita.

Fiorentina - Fonte: Federico Berni
Fiorentina – Fonte: Federico Berni

La Fiorentina ha condotto così la gara, con il Napoli che è stato pericoloso soltanto dopo 50 minuti.

PAGELLE FIORENTINA

SPORTIELLO 6,5: quando è stato chiamato in causa ha parato con sicurezza e senza sbagli. Ma non è stato molto chiamato in causa…

LAURINI 6,5: ha limitato Insigne per un tempo e qualcosa. Ha saputo coprire e ripartire  (dal 17′ s.t. BRUNO GASPAR 6: è entrato per uno scampolo di gara, ma il suo ingresso non ha indebolito la Fiorentina)

MILENKOVIC 6,5: ottima gara. Sicuro e deciso nei contrasti e bravo anche a saper vedere l’azione avversaria e, spesso, ad anticiparne le mosse.

PEZZELLA 6,5: una buona gara. Dalle sue parti non hanno portato pericoli particolari nè Mertens, nè Milik, nè Callejon.

BIRAGHI 6.5: ha fatto una partita sopra le aspettative, forse perchè Callejon oggi non era proprio in giornata. Il dato positivo per questo terzino sinistro viola è la grinta e la determinazione che lo portano a buone chiusure difensive e buoni spunti offensivi, fra i quali l’assist per uno dei gol di Simeone.

CHIESA 6,5: inizia con lentezza e senza molta lucidità. Poi cresce e diventa una spina nel fianco della difesa partenopea

BENASSI 7: u no dei migliori in campo. Il centrocampo dalla sua parte è stato per tutta la gara molto dinamico e preciso nell’interdizione e nelle ripartenze, talvolta micidiali.

BADELJ 6,5: torna dopo settimane di infermeria e, pur faticando non poco, riesce ad essere il geometra del gioco viola. Giocatore in questo momento, fondamentale per Pioli  (dal 38′ s.t. CRISTOFORO s.v.)

VERETOUT 6,5: gioca una partita di sostanza. E’ su tutti i palloni e non molla fino alla fine dell’incontro, cercando, talvolta anche il tiro ma con molta imprecisione.

SAPONARA 5,5: mostra tutta la sua classe ma anche tutta la sua “fragilità” emotiva e di carattere. Manca nella difesa della palla per l’ultimo tocco e manca molto nella forza e nelle convinzione per creare pericoli grandi alla difesa avversaria. Esce, sostituito, e impreca contro Pioli come un principiante  (dal 29′ s.t. EYSSERIC 5,5: ha corso e ha dettato qualche passaggio interessante ma sembra sempre che non abbia idea di quale posizione occupare esattamente in campo)

SIMEONE 8: realizza una tripletta importantissima. E’ cresciuto da alcune settimane, anch’egli rinforzato dopo la tragedia di Astori. Il gol, che ha realizzato ad Udine è stato, probabilmente, la dimostrazione che questo ragazzo ha saputo salire un primo gradino di maturità nel suo ruolo.

Allenatore PIOLI 7: la squadra ha esaurito la iperattività da elaborazione del lutto, ma non ha esaurito il carattere forte, che la tragedia medesima, le ha portato. La Fiorentina ha toppato a Sassuolo (immeritatamente) e con la Spal in casa (ma a volte ci sono partite che non si sbloccano mai), ma gioca con compattezza e motivazione, pur con molti errori tecnici. E questo pomeriggio con il Napoli (correttamente) in dieci, la sua squadra ha giocato in maniera esemplare. Ed ha vinto.

ARBITRO Sig. MAZZOLENI 6: l’espulsione di Koulibaly è corretta per regolamento. In effetti il fallo del difensore napoletano inizia fuori area. Il suo atteggiamento verso giocatori come Callejon è stato quello classico dell’arbitro che ha preso di mira il tal giocatore. La gara non ha poi riservato particolari e difficili azioni da interpretare.