Fiorentina-Palermo 2-1, pagelle viola: decide Babacar, tra errori tattici ed arbitrali

La Fiorentina supera di misura il Palermo e rovina l’esordio a Corini, sulla panchina rosanero. Ma la partita è stata difficile, caratterizzata da una pessima direzione di gara.

I giocatori della Fiorentina in esultanza. (Fonte: Federico Berni)
I giocatori della Fiorentina in esultanza. (Fonte: Federico Berni)

Paulo Sousa mette in campo una squadra con tre punte e mezzo fin dall’inizio, penalizzando il centrocampo che si rivela il punto debole della squadra.

Decisive le giocate delle punte viola.

PAGELLE FIORENTINA

TATARUSANU 6: impegnato poco fino al gol del Palermo. Sulla punizione piazza una barriera numerosa e lunga che non gli permette di veder partire la palla e di non poter evitare la rete.

SALCEDO 5,5: spesso è lento rispetto all’azione e non è molto sicuro nelle varie fasi in cui dovrebbe difendere. Può migliorare.

TOMOVIC 5,5: commette una superficialità subito poco dopo l’inizio della gara e viene graziato dall’errore dell’arbitro. Avrebbe lasciato la squadra in 10 per tutta la partita…La Fiorentina forse ha centrali migliori in panchina, basterebbe guardarci.

ASTORI 6,5: fa di tutto, dal difensore centrale (anche per Tomovic) all’ala sinistra, all’attaccante aggiunto. Sparacchia male un buon pallone dal limite, da solo, che poteva essere gestito meglio.

TELLO 5: non salta mai l’uomo, è sempre in ritardo e in difficoltà mentale rispetto all’avversario, non rientra a coprire come dovrebbe. Inutile.  (dal 23′ s.t. BADELJ 6: porta ordine anche se non porta velocità nè profondità)

VECINO 6: fa il suo gioco e contrasta efficacemente. Qualche sbavatura ma regge per tutti i 90 minuti

BORJA VALERO 6: va in debito di ossigeno e di forza dopo metà secondo tempo, ormai è appurato. Gestisce il centrocampo viola finchè riesce ma sente la mancanza di un sostegno. Non crea mai occasioni per le punte.

BERNARDESCHI 5,5: anche se realizza il gol del vantaggio (rigore), non è pervenuto in questa partita. (dal 33′ s.t. ZARATE 6: entra dopo secoli di panchina (inspiegabile) e cerca di giocare per la squadra creando qualche occasione interessante, tra cui il cross che porta al gol decisivo)

ILICIC 7: è il migliore in campo per quasi tutta la partita. Crea, cerca il tiro, si arrabbia quando non può calciare il rigore, contrasta a centrocampo in un ruolo che non è il suo. Poi finisce le energie e viene sostituito. (dal 38′ s.t. CHIESA s.v.)

BABACAR 7: un gol annullato per fallo (successivo al tocco in rete) sul portiere. Tutta la gara a fare da boa e da sponda per le azioni della squadra. Corre non troppo ma non manca di impegno. Poi raccoglie un cross interessante di Zarate e, in mezzo a più uomini, mette il pallone in fondo al sacco. Decisivo.

KALINIC 6: segna un gol regolare che viene annullato nella sagra degli errori arbitrali della serata. Fa tantissimo movimento e torna spesso al limite della propria area per prendersi palloni da ripotare in avanti. Crea spazi ai compagni ma la manovra della Fiorentina non è veloce e brillante. C’è.

Allenatore PAULO SOUSA 6: tatticamente sbaglia l’approccio e regala un uomo al centrocampo palermitano. Non si capisce perchè Tello, in condizioni pessime, debba giocare sempre. E non si capisce perchè De Maio non debba giocare così da schierare sempre il solito (triste) Tomovic. La squadra non crea, vivacchia, corricchia. eppure se avessero convalidato tutti i gol fatti, avremmo dato un altro giudizio.

Arbitro Sig. GIACOMELLI 4,5: completamente fuori e con tanti errori da entrambe le parti, e clamorosi, non poter neanche essere considerato un arbitro degno della massima categoria