Francia-Italia 3-1, le pagelle degli azzurri: Balotelli e Bonucci i migliori

All’Allianz Riviera di Nizza è arrivata la prima sconfitta della gestione di Roberto Mancini. 

Balotelli - Fonte: Tommaso Naccari
Balotelli – Fonte: Tommaso Naccari

La partita amichevole è stata vivace, ma ha messo in luce il divario tecnico tra l’Italia e la Francia. Il risultato finale non dà giustizia agli azzurri che, comunque, hanno fatto intravedere aspetti positivi, sopratutto in avvio di ripresa. I francesi sono andati in vantaggio con Umtiti all’8′ dopo una bella parata di Sirigu.  Il raddoppio lo ha siglato Griezmann sul rigore, non intercettato dal portiere granata per pochissimo. Bravi gli azzurri a non mollare, con il gol di Bonucci sulla respinta della punizione di Balotelli. In avvio di ripresa l’Italia ha inserito una buona marcia che l’ha portata in area di rigore per 4 volte, con altrettante occasioni purtroppo sfumate. Il 3-1 definitivo è stato

Sirigu 6: tre rei subite, ma la sufficienza è piena. Sul primo gol respinge bene, nessuno lo aiuta. In occasione del rigore indovina l’angolo, il 3-1 lo sigla Dembele e nulla si può fare. Apprezzabile la grande parata su Thauvit nel finale di gara.

D’Ambrosio 5: troppa imprecisione, soffre le ripartenze del reparto offensivo francese. Sbaglia molto, si fa vedere poco in avanti.  (Dal 73′ Florenzi sv.).

Caldara 5: troppo timido sul gol che ha sbloccato la gara, sbaglia tante piccole banalità, ma è da capire. Il debutto con la maglia della Nazionale maggiore è emozionante, ci sarà tantissimo futuro per lui.

Bonucci 6,5: gol da attaccante puro, leader in campo. Una sicurezza, anche se dietro deve fare gli straordinari viste le grandi azioni degli avversari.

De Sciglio 5,5: un intervento che vale un gol, ma il resto non gli fa raggiungere la sufficienza. Troppa timidezza, tanti gli errori in fase di impostazione.

Pellegrini 5: grande emozione, in mezzo al campo soffre il divario tecnico con gli avversari. Più in difesa che attacco, la partita lo ha sacrificato a rincorrere ovunque. (Dal 65′ Cristante 6: entra in modo molto propositivo. Pronti e via, va subito vicino al gol. Da monitorare in prospettiva).

Jorginho 5: suo l’errore (grave) che ha portato al gol di Dembelè. Per il resto non si contano grandi giocate, in mezzo al campo viene surclassato dalla potenza dei francesi.  (Dal 78′ Bonaventura s.v.)

Mandragora 5: fallo ingenuo che porta al rigore segnato poi da Griezmann, il debutto lo fa sbagliare tanto Vedi Caldara: oggi va bene così.

Chiesa 6: timido per 45′, all’inizio di ripresa si rifà alla grande con due discese personali. Aumentata la sua consapevolezza di poter far male alla difesa avversaria, si è fatto coraggio e si è affacciato di più nella difesa avversaria. (Dall’87’ Zappacosta s.v.).

Balotelli 6,5: il più pericoloso, senza dubbio. Che tiri da lontano o per i suoi movimenti, è sempre presente tra le maglie francesi. Ascolta Bonucci in occasione della punizione che ha portato il capitano al gol. Tanta generosità in mezzo al campo. (Dall’86’ Belotti s.v.).

Berardi 5,5: dei tre davanti è quello che spicca meno.  Ad un certo punto fuoriesce la sua personalità, ma dura troppo poco. (Dal 73′ Insigne:

All. Mancini 6,5: perdere 3-1 non fa piacere, ma deve ritenersi soddisfatto. La sua Italia gioca, con tanta difficoltà, ma è giovane e di prospettiva. Lo ha promesso: “Tra un anno questi giocatori potranno essere alla pari dei francesi”.