Genoa-Atalanta 3-1, le pagelle dei rossoblu: il Grifone strega la Dea

Una Dea stregata dal Grifone: dopo otto anni il Genoa torna a vincere in casa contro l’Atalanta.

Lazović fonte: genoacfc.it
Lazović fonte: genoacfc.it

Al Ferraris si conclude 3 a 1, con Piątek e Lazović in gol. Un risultato importante per Cesare Prandelli, tre punti decisivi che ridanno solidità e fiducia alla squadra. Un risultato in confezione natalizia per i tifosi rossoblu che possono tirare un sospiro di sollievo e allontanarsi dalla “zona calda“.

Le pagelle del Grifone: 

Radu 7,5: Salva il Genoa in occasione del rigore, con una parata che fà esplodere Marassi. Indovina quasi la traiettoria del secondo penalty ma non riesce a ripetersi. Eroe di giornata.

Biraschi 6,5: Solidità in difesa, anche se commette qualche sbavatura. Gomez non gli scappa, costringendo Gasperini al cambio.

Romero 5,5: Prende subito un giallo per il fallo su De Roon. Punito per un fallo di mano in area, viene salvato poi da Radu. Conferma la crescita, ma la strada è ancora lunga.

Criscito 5,5: Pesante l’errore in area che fà rientrare i bergamaschi in partita. Sembra sotto tono.

Veloso 5,5: Viene sostituito subito dopo l’intervallo. Appare nervoso dopo le recenti contestazioni.

Rômulo 6,5: Soldatino sulla fascia, ha il merito di propiziare la rete di Lazovic. Dalle sue parti i nerazzurri scendono poco.

Hiljemark 7: Giocatore ritrovato. In mezzo al campo detta il ritmo giusto, pressando tutti. Nel secondo tempo non perde lo smalto, rilanciando spesso l’azione.

Bessa 6,5: Costantemente pericoloso. Prandelli ha un jolly prezioso. Fornisce l’assist vincente per Piatek e propizia il rosso di Toloi.

Lazović 7: Una rete da cineteca da cui rinasce la felice rossoblu. Esce con una standing ovation.

Piątek 7,5: 13 gol che lo portano in cima alla classifica dei capocannonieri. Il primo di oggi viene considerato autogol dalla Lega, allora si riprende la scena con un gol capolavoro che chiude i giochi. Si mangia però un’occasione d’oro sul 2 a 1.

Kouamé 6: Forse non è al meglio. Ma proprio grazie a un suo guizzo, confeziona il 2 a 1 di Lazovic.

Rolón 6: Sostituisce un Veloso rallentato e il gioco prende intensità.

Sandro 6: Entra nel finale per portare centimetri importanti.

Pereira s.v.: Regala a Lazović la meritata standing ovation.

All. Prandelli 7: Prepara la partita al meglio. Trasmette la giusta cattiveria alla squadra, anche dopo i fatti di Roma. Azzecca i cambi e conquista i primi tre punti: “Il mio motto è: a volte basta poco“.