Genoa-Inter: 1-0, le pagelle nerazzurre: Handanovic unico degno, Candreva simbolo della disfatta

Perde ancora l’Inter che, contro il Genoa, regala altri tre punti e, nella lotta per non andare il Europa, primeggia.

Samir Handanovic (fonte: www.inter.it)

Tre punti persi e tanto rammarico per una squadra che non si ritrova più, oggi sopratutto in fase offensiva, la più deludente.

Handanovic 6,5: l’unico a salvarsi oggi, senza colpe sul gol, il portiere sloveno è ancora una volta l’unico a ricordarsi come si gioca  a calcio.

D’Ambrosio 5,5: il terzino italiano, come il compagno di reparto, non è presente al meglio in campo, anche lui è anonimo e mai davvero d’aiuto, insufficienza lieve ma comunque insufficienza.

Medel 5,5: la sua partita parte con la grazia dell’arbitro che non fischia il rigore contro, foga e grinta non sono dalla sua oggi, irruento e scomposto, non è concentrato e si vede.

Andreolli 6: la sufficienza la raggiunge perché, pur avendo meno minuti di tutti nelle gambe, è il giocatore che sbaglia meno e meno delude, per 90’ riesce a stare in campo concentrato, ben

Nagatomo 5,5: non si evidenziano errori gravi ma la sua resta una partita anonima, poco presente in fascia offensiva, dietro è attento ma mai decisivo. (82’ Banega sv)

Gagliardini 5,5: continua la fase no del centrocampista italiano che ancora non si è ripreso; il gol è frutto della totale mancanza di attenzione tra lui e il compagno di reparto, apatico e poco d’aiuto, deve tornare il prima possibile.

Kondogbia 5: parte bene, con un primo tempo non negativo ma poi si spegne e si annulla anche lui, e il centrocampo dell’Inter sprofonda. La sua partita termina con il rosso diretto per proteste, rosso inutile.

Candreva 5: sbaglia il rigore decisivo, già la sua non era una grande partita, l’errore dal dischetto ne è l’emblema. Simbolo dell’attacco interista oggi del tutto insufficiente e inesistente.

Eder 5: a sprazzi. Pioli gli dà fiducia ma non offre una grande partita, poco ispirato, le sue giocate non risultano decisive, spesso fuori posizione, e privo di inventiva. (72’ Gabigol 5,5)

Perisic 5: il croato anche oggi è insufficiente, spesso le sue giocate risultano di troppo, manca nella fase decisiva e risulta perciò ben poco d’aiuto, prova a risvegliarsi nel finale ma non basta.

Icardi 5: non è una partita brillante, spesso solo e poco partecipe, l’argentino risulta apatico, ma non solo per demeriti suoi. L’uscita comunque non convince.  (72’ Palacio 6)

Pioli 5: oggi ha tante colpe, cominciando dalla scelta di Eder, fino all’incredibile e ingiustificabile decisione di cambiare Icardi. Si è rotta la squadra e si è rotto lui, incapace di risvegliare i suoi.