Una grande Italia rimonta a Skopje nel finale. Superata l’Albania, azzurri secondi

20150616 - Portugal - Italie - Genève - Ciro Immobile
20150616 – Portugal – Italie – Genève – Ciro Immobile

L’Italia ottiene tre punti di grande orgoglio e sorride, anche in virtù degli scenari che si sarebbero avuti in caso di sconfitta, che erano in atto fino ad un quarto d’ora dal 90’.
Buona gara degli azzurri, che tengono il pallino del gioco per tutta la gara tranne un difficoltoso approccio alla ripresa, costato la rimonta giallorossa.

Il possesso di palla azzurro sfida la verticalizzazione e la capacità di attaccare gli spazi di Pandev e compagni.
Nestorovski mette i brividi a Buffon al 19’, quando una sua prodezza da fuori area colpisce la traversa.
Gli azzurri passano al 24’, grazie ad un colpo di testa di un Belotti in grado di colpire anche in Nazionale. Gol che il Gallo ricorderà per molto molto tempo.
L’Italia sembra gestire la gara, ma dall’inizio della ripresa la musica cambia diametralmente. La Macedonia gioca venti minuti che rimarranno nella storia pallonara del Paese balcanico, trovando il pari con Nestorovski, bravo a intercettare una palla persa da Verrati e battere Buffon con un potente tiro, e poi passando in vantaggio con un altro tiro dal limite, nato da una corta respinta di Bernardeschi, che aveva anche perso palla ad inizio azione.
L’Italia non demorde e si getta a capo fitto verso la rimonta.
E’ Ciro Immobile l’uomo decisivo. Prima, al 30’, devia in rete da posizione favorevole un passaggio rasoterra di un grande Candreva, ben imbeccato da un Verratti che ha alternato grandi giocate ad errori da matita blu.
Agli azzurri viene anche annullato un gol di Parolo. Ma poco importerà di questo a fine gara, perché è ancora Immobile a regalare la sospirata vittoria all’iItalia.
Grande scucchiaiata di Candreva sul secondo palo, che trova puntuale il laziale alla deviazione vincente.
L’Italia è ora seconda nel girone, in virtù della miglior differenza reti della Spagna.

MACEDONIA-ITALIA 2-3

Macedonia (3-5-2): Bogatinov; Mojsov, Sikov, Ristevski; Ristovski, Spirovski, Hasani (38′ st Trajcevski), Zhuta (1′ st Ibraimi), Alioski; Nestorovski (23′ st Petrovikj), Pandev. A disp.: Zahov, Siskovski, Velkovski, Petrovikj, Stjepanovic, Gjorgjev, Trickovski, Jahovic. CT: Angelovski

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Romagnoli; Candreva, Bernardeschi (19′ st Sansone), Verratti, Bonaventura (19′ st Parolo), De Sciglio; Belotti (38′ st Eder), Immobile. A disp.: Donnarumma, Perin, Astori, Ogbonna, Darmian, Criscito, De Rossi, Florenzi, Benassi. CT: Ventura

Arbitro: Makkelie (Olanda)

Marcatori: 24′ Belotti (I), 12′ st Nestorovski (M), 14′ st Hasani (M), 30′ st e 47′ st Immobile

Ammoniti: Alioski, Spirovski, Ibraimi, Petrovikj (M), Parolo (I)

Espulsi:

Note: