Il Grifone cade 3-1 contro la Lazio : le pagelle

Juric si affida al 3-4-3 nel pomeriggio dell’Olimpico, inserendo Orban al posto dell’ex Gentiletti  e confermando Rigoni e Ocampos nel tridente a supporto della punta Pavoletti. Ennesima buona prestazione di Laxalt e Rincon, in ombra invece Rigoni, sostituito ad inizio ripresa da un buon Ninkovic, e Miguel Veloso; malissimo Orban che causa il rigore del 2-1 e si fa espellere nel finale di partita.

Mario Suarez contro Diego Laxalt - Fonte: genoacfc.it
Mario Suarez contro Diego Laxalt – Fonte: genoacfc.it

Perin 6 : di solito quando vede il biancoceleste diventa Spiderman, oggi invece per lui prestazione senza infamia ne lode; non si esibisce in grandi parate ma non incappa nemmeno in papere clamorose. Incolpevole.

Izzo 5 : come tutti i difensori che vengono a giocare nell’Olimpico biancoceleste in questa stagione sa che potrà soffrire un gran mal di testa a causa degli esterni d’attacco di Inzaghi, e Keita non lo risparmia di certo. Sempre in ritardo sul senegalese che gli sfugge ogni volta che vuole. Contro Lulic ha vita un po’ più facile, ma ormai il risultato indirizzato. Impacciato.

Burdisso 6 : se ai suoi colleghi di reparto è richiesta una prestazione di grande corsa e lucidità, la sua deve essere una partita di fisicità e lettura dei tagli di Immobile; se l’attaccante napoletano non raggiunge quota 10 gol in stagione il merito è anche suo. Fa quindi buona guardia sulla punta biancoceleste e gli nega la gioia del gol in un paio di occasioni. Attento.

Orban 4 : nel primo tempo si comporta bene egregiamente, molto concentrato quando Keita ed Anderson lo puntano, non commettendo sbavature e contrastando sempre in modo preciso. Nel miglior momento dei suoi però rovina tutto e concede il nuovo vantaggio ai ragazzi di Inzaghi, quando cade nella trappola di Felipe Anderson e commette uno stupido quando evidente fallo da calcio di rigore, anche se l’esterno brasiliano non poteva più raggiungere il pallone. Da quel momento si innervosisce e chiude la partita in bellezza facendosi espellere nei minuti conclusivi per aver colpito Immobile a palla lontana. Incosciente.

Laxalt 6.5 : è il migliore dei suoi, garantendo sempre una gran spinta sulla fascia di sua competenza e abbinandoci una prestazione intelligente dal punto di vista tattico; non è un caso che dalla sua parte nasca il gol di Ocampos. Motorino.

Rincon 6.5 : prestazione lucida da parte del centrocampista venezuelano, che deve prendersi sia le responsabilità da regista che da incontrista visto che il suo compagno di centrocampo decide di farsi vedere poco o niente oggi all’Olimpico. Nel primo tempo vedendo i suoi in difficoltà prende per mano la squadra e non le permette di sprofondare già nei primi 45 minuti. Vince il duello fisico con Savic e questo è tutto dire.  Carrarmato.

Miguel Veloso 4.5 : si accontenta di fare il compitino quando il pallone arriva nella sua zona di competenza, quando invece è lui a doversi andare a cercare la palla preferisce delegare al suo compagno di reparto Rincon. Non riesce ad essere decisivo nemmeno in quella che dovrebbe essere la sua specialità: regalando calci di punizione e tiri dalla bandierina alla retroguardia avversaria. Svogliato.

Edenilson 5.5 : non sfrutta la presenza di Lulic come terzino come dovrebbe. Come Veloso si accontenta di fare il suo anche se oggi avrebbe l’opportunità di osare di più contro il bosniaco che si trovava in un ruolo che ha ricoperto più volte, ma non suo.Timido.

Rigoni 5 : se non è in forma si nota, ed oggi è una di quelle giornate; Juric lo mette come esterno d’attacco e lui si ritrova a marcare Parolo, prendendo subito un giallo che appesantisce la sua partita. Quando c’è da spingere in contropiede risulta macchinoso e lento. Il tecnico dei rossoblù se ne accorge e gli nega di entrare in campo per il secondo tempo. Fuori forma.

Pavoletti 6 : l’apporto fisico e di generosità non manca mai nelle sue partite, e anche oggi aiuta molto la squadra con sponde e tagli a liberare gli inserimenti dei compagni, basta vedere come nasce il pareggio dei suoi. Sfiora il gol nella prima frazione di gioco e deve arrendersi ad un infortunio nella seconda metà. Grintoso.

Ocampos 5,5 : oltre il gran gol, il secondo consecutivo dopo la partita contro l’Udinese,  non riesce ad esprimere al massimo il suo talento. Spesso si perde tra le maglie della retroguardia biancoceleste e non supporta Pavoletti, anzi se trova il gol deve ringraziare l’attaccante della nazionale, che gli porta via mezza difesa, e il centrocampo biancoceleste che gli concede troppi metri. Spento.

Ninkovic 6 : chiamato da Juric ad inizio secondo tempo, imita Laxalt fornendo una prestazione di grande corsa e aumentando il ritmo nei giri del motore del Grifone. Entra lui e il Genoa trova il pareggio; quando però Pavoletti si infortunia perde il punto di riferimento in avanti e anche lui si spegne insieme ai suoi compagni. Corridore.

Simeone 5 : l’infortunio di Pavoletti gli regala la possibilità di entrare e scrivere una riga di storia dove il padre ha scritto più di una pagina. Il Cholito probabilmente si emoziona e difficilmente lo si vede toccare palla. Bloccato.

Pandev s.v.