I flop 11 di Soccer Magazine – 1ª giornata: Tomovic da incubo, il Gallo non canta

Andrea Belotti - Fonte: www.toronews.net
Andrea Belotti – Fonte: www.toronews.net

Ritorna anche quest’anno L’ appuntamento con ‘I flop 11 di Soccer Magazine’. Ecco quali sono stati quei giocatori che hanno vissuto una giornata da dimenticare in fretta in questo esordio di campionato:

Tra i pali ci va Simone Scuffet, promosso titolare quest’anno, non ha certo iniziato nel migliore dei modi, piuttosto colpevole in entrambi i gol subiti dall’Udinese. Nella difesa a 4 i terzini saranno Simone Padoin e Samuel Souprayen. Il laterale del Cagliari è apparso un po’ emozionato al ritorno nel suo vecchio Stadium, mentre quello del Verona con il suo autogol ha dato il la al tris del Napoli al Bentegodi. La coppia di centrali sarà formata da Nenad Tomovic della Fiorentina e Federico Ceccherini del Crotone. Il primo ha sulla coscienza due gol per via delle sue amnesie difensive, il secondo ha compromesso la partita dei suoi con il fallo da rigore e conseguente espulsione dopo due minuti.

Nel centrocampo a tre trovano spazio Rolando Mandragora, Marcel Buchel e Seko Fofana. Il giovane juventino in prestito al Crotone è stato travolto come i compagni dall’impeto dei rossoneri. Il regista dell’Hellas e apparso in netta difficoltà contro il centrocampo napoletano. Il centrocampista dell’Udinese al rientro dall’infortunio è ancora lontano dai suoi standard che gli avevano permesso di farsi apprezzare nella passata stagione.

In avanti il tridente è composto da Diego Farias, Andrea Belotti e Andrea Petagna. Il capitano del Cagliari ha sciupato la grande occasione per pareggiare i conti contro la Juve, calciando un brutto rigore facilmente intuito da Buffon. L’attaccante del Toro non ha vissuto una delle sue giornate migliori nel match contro il Bologna. La punta dell’Atalanta è apparsa ancora un po’ in ritardo di condizione e pesante sulle gambe.

Sulla panchina di questa flop 11 siederà Fabio Pecchia. Perdere con il Napoli è legittimo per una squadra neo promossa come il Verona, ma la scelta dell’allenatore di lasciare fuori Pazzini è più che discutibile, visto poi anche l’impatto avuto dall’attaccante sul match.