Il diluvio sul Partenio spegne Avellino e Trapani: è 0-0 alla fine del match

Avellino-Trapani è già una partita fondamentale per entrambe le squadre e siamo appena alla 3a giornata del campionato di B. Nessuna vittoria fino a questo momento per il Trapani (i siciliani arrivano infatti da due pareggi nelle prime due giornate) che affronta però un Avellino altrettanto affamato di punti (un pareggio e una sconfitta contro la Virtus Entella per la squadra di Toscano). Rispetto alle indiscrezioni della vigilia, il tecnico dei lupi lancia nella mischia sia Diallo in difesa che Crecco sulla corsia sinistra di centrocampo. Si accomodano in panchina invece Perrotta, Jidayi e Asmah. In attacco confermatissima la presenza di Matteo Ardemagni in coppia con capitan Castaldo. Dal canto suo Serse Cosmi risponde con un’ unica novità rispetto alle indiscrezioni della vigilia: Figliomeni per Legittimo dietro e panchina per Nicola Citro. Formazioni dunque in campo con un modulo speculare, 3-5-2 per entrambe le squadre e si può cominciare. Parte subito bene l’Avellino che al minuto 5 sfiora il goal con una meravigliosa conclusione a giro di Belloni ma la palla esce di poco sul secondo palo. Il Trapani si riprende dopo lo spavento iniziale ed è proprio la squadra di Cosmi che fa la partita e mette paura all’Avellino quando al 7′ Coronado e De Cenco arrivano in area di rigore dopo una bella azione ma altrettanto bravi sono Diallo e Lasik nella chiusura. Il ritmo al Partenio-Lombardi stenta a decollare e, quasi per contrapposizione, aumenta l’intensità della pioggia. Ci prova Castaldo al 13′ con un tiro dalla distanza ma il pallone termina alto. Al capitano dei lupi risponde il centrocampista del Trapani Nizzetto, il cui tiro termina di pochissimo a lato della porta difesa da Radunovic. Avellino molto impreciso in fase di impostazione e allora è tutto dei siciliani l’ultimo quarto d’ora della prima frazione. Capita sulla testa di De Cenco l’occasione più importante dei primi 45 minuti ma il colpo di testa dell’attaccante brasiliano termina a lato di un soffio. Si chiude senza troppe emozioni il primo tempo tra Avellino e Trapani. Pronti via, il secondo tempo comincia subito con gli irpini in attacco: pericolosa la conclusione di Paghera che manda la palla di poco out. Prova a rispondere per il Trapani il solito (generosissimo) Coronado ma la palla calciata dalla distanza termina abbondantemente fuori. Castaldo e Ardemagni, gli uomini più attesi dalla tifoseria di casa, faticano non poco a trovare l’intesa e il Trapani ne approfitta per provare ad alzare il baricentro. A 30 minuti dalla fine del match però Matteo Ardemagni ha l’occasione giusta per sbloccare finalmente la gara quando raccoglie un pallone dalla sinistra di Crecco ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Nei minuti successivi succede poco e nulla al Partenio Lombardi con la partita che lentamente si indirizza verso il risultato finale di 0-0. Da segnalare al minuto 81 il tiro di Omeonga, col pallone calciato dal classe 96 dell’Avellino che si spegne a lato. Serra di Torino fischia la fine e dunque, anche questa volta, Avellino e Trapani devono accontentarsi del pareggio (il secondo per la squadra di Mimmo Toscano, il terzo invece su tre partite per i ragazzi di Serse Cosmi).