Inghilterra, scandalo Allardyce: il C.T. mandato via, ma l’inchiesta si allarga

È un vero e proprio scandalo che si sta allargando a macchia d’olio quello che sta interessando tutta l’Inghilterra calcistica, con il coinvolgimento oltre che dell’ormai ex Commissario Tecnico della nazionale Sam Allardyce, anche di manager (del presente e del passato) di alcune squadre di Premier League.

Sam Allardyce fonte foto: Wikipedia - Tal Ofer
Sam Allardyce (fonte: Wikipedia – Tal Ofer)

La “bomba” lanciata dal Daily Telegraph, infatti, ha portato la Football Association alla rescissione consensuale del contratto che legava Allardyce alla nazionale dell’Inghilterra dopo solamente due mesi di mandato ed una partita disputata, quella vinta per 1-0 in Slovacchia con goal in extremis di Adam Lallana nel gruppo F di qualificazione al Mondiale di Russia 2018. L’ex manager tra le altre di West Ham e Sunderland è stato infatti filmato di nascosto dai giornalisti del Telegraph in due meeting mentre consigliava i suoi interlocutori (giornalisti sotto copertura) su come aggirare le norme introdotte nel 2008 in Inghilterra per regolare la proprietà dei cartellini da parte di soggetti diversi dal club o dal calciatore stesso. Ai due incontri (durati circa quattro ore in totale) erano presenti anche Mark Curtis (agente del tecnico) e Shane Moloney (suo consulente finanziario). Un vero e proprio scandalo quello su come bypassare le regole del TPO (Third part ownership) che ha dunque estromesso dalla panchina dell’Inghilterra big Sam, divenuto C.T. lo scorso 22 luglio dopo il fallimento di Roy Hodgson ad Euro 2016.

L’inchiesta del Telegraph, però, non finirebbe qui e vedrebbe coinvolti altri otto manager di Premier League (sia del presente, sia del recente passato) che avrebbero preso bustarelle per la compravendita di calciatori. Il tutto sarebbe documentato dalla testimonianza di Pino Pagliara, agente genovese squalificato nel 2005 dopo Genoa-Venezia (in cui il club ligure pagò 250 mila euro per vincere la sfida e salire in Serie A), che in una serie di incontri con finti uomini d’affari dell’Oriente avrebbe indicato i nomi di altri manager coinvolti in questo scandalo. Cinque di questi avrebbero direttamente pagato l’agente italiano, che poi avrebbe fatto anche i nomi di allenatori di Championship immischiati nella vicenda.

Per quanto concerne invece la panchina dell’Inghilterra, la Football Association ha nominato ad interim Gareth Southgate come nuovo Commissario Tecnico, con l’ex manager del Middlesbrough che svolgerà contemporaneamente il doppio ruolo di allenatore della prima squadra e dell’Under-21 in attesa che venga scelto un nuovo manager definitivamente. Per la successione di Allardyce i nomi più gettonati (oltre alla conferma di Southgate) sono quelli di Arsene Wenger (già cercato in estate per il dopo Hodgson), Steve Bruce (ex Hull City, attualmente disoccupato), Alan Pardew (ora al Crystal Palace) e Eddie Howe (giovane manager del Bournemouth). Più fredde e difficili le piste che porterebbero all’ingaggio di Roberto Mancini, Laurent Blanc e Louis van Gaal, tutti allenatori stranieri attualmente disoccupati.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.