Inter-Fiorentina 3-0, pagelle viola: male la prima ma la squadra c’è

Fonte: Federico Berni

Prima gara di campionato per la nuova Fiorentina di Stefano Pioli, a San Siro, con sconfitta pesante da parte dell’Inter.

Inizio di gara con supremazia assoluta dei nerazzurri, nella seconda parte buone cose anche da parte dei viola che, però, non riescono a rimontare e subiscono il terzo gol nel loro momento migliore.

Male assolutamente il “vecchio” Tomovic e Maxi Oliveira. Da rivedere i meccanismi di centrocampo. Simeone non sufficiente, in avanti, Babacar fa meglio ma il migliore dei viola è Gil Dias.

PAGELLE FIORENTINA

SPORTIELLO 6: non ha colpe sui gol. Il primo su rigore, il secondo è un capolavoro di Icardi e sul terzo Perisic era troppo solo davanti a lui. Ottimi interventi che sventano ulteriori segnature dell’Inter.

TOMOVIC 4: la Fiorentina ricomincia da lui ma lui è sempre lo stesso mediocre giocatore. Sul secondo gol dell’Inter non segue Icardi che salta incontrastato; sul terzo gol, resta a guardare la palla senza avvicinarsi all’attaccante alle sue spalle e questo è un grave errore per un professionista del calcio della massima serie.

VITOR HUGO 5,5: non molto bene. Anche lui sbaglia sul secondo gol interista. In difficoltà in altre azioni di attacco nerazzurre soprattutto per incertezze di movimento e di posizione.

ASTORI 6: fa un gran movimento e si porta spesso anche a sostegno delle azioni di attacco. Il rigore che apre le marcature non è poi così netto.

MAXI OLIVERA 4,5: malissimo. Non è all’altezza del ruolo che ricopre. Si fa saltare quasi sempre e non ha padronanza della palla e dell’azione. Non contrasta e non recupera mai nemmeno una palla.

VERETOUT 6: subisce per una buona parte del primo tempo la dinamicità del centrocampo interista. Si riprende nel secondo tempo e alla fine del primo, con delle buone giocate e con il recupero di diversi palloni ma non basta. Gran palo, sfortunato, su tiro da fuori area  (dal 35′ s.t. ZEKHNINI s.v.).

CARLOS SANCHEZ 6: è lento. Nel recupero della palla spesso è macchinoso ma non sbaglia quasi niente e nel rilancio stenta ad avere l’idea giusta. Difende con efficacia ma quest’anno il suo ruolo è un altro.

GIL DIAS 6,5: il migliore dei viola. Corre, scatta, scarta l’uomo, recupera palla e riparte o rilancia l’azione, vede l’area ma un po’ meno la porta. Su di lui Pioli sembra poter contare per allestire una buona squadra.

BENASSI 5: per i primi tratti di gara non si vede, poi prende campo e emerge con personalità ma non riesce a incidere sulla costruzione del gioco. Fa un tiro interessante ma niente di più (dal 10′ s.t. CRISTOFORO 5,5: non cambia la sostanza del gioco viola. Interdizione e ripartenza ad alti e bassi).

EYSSERIC 6: ha dei buoni spunti e dei momenti di buio. E’ sempre presente al gioco e cerca di dare un contributo in entrambi le fasi. Dai suoi piedi potrebbero nascere azioni interessanti.

SIMEONE 5,5: non è quasi mai servito nella prima metà del primo tempo, poi al primo pallone disponibile per poco non batte Handanovic. Si spenge progressivamente dall’inizio del secondo tempo. Ma d’altronde è arrivato in viola da soli 3 giorni  (dal 15′ s.t. BABACAR 6: fa girare l’attacco viola e corre su molti palloni. Un gran tiro gli viene deviato da Handanovic. Si muove sui palloni e dialoga con i compagni di attacco, come mai aveva fatto nelle scorse stagioni).

Allenatore PIOLI 6: la squadra si mostra impacciata e impaurita nei primi minuti, poi si fa un po’ schiacciare durante il corso del primo tempo. Dopodichè riesce ad uscire fuori e crea due occasioni, di cui una è il rigore negato anche dalla VAR. Nella ripresa la squadra mostra unità e meccanismi di gioco, percui si può dire che c’è. La fase difensiva va rivista totalmente e senza troppi riguardi. La fase di centrocampo deve rafforzarsi e essere più lucida. La fase di attacco deve essere concreta e saper concludere. Per questo necessita di alcuni ultimi innesti dal mercato.

ARBITRO Sig. TAGLIAVENTO 5,5: il rigore su Icardi che apre le segnature, è dubbio, nonostante VAR e moviole. Il rigore chiesto dalla Fiorentina è altrettanto dubbio e non concesso ed in questo caso, lui stesso rifiuta la visione della VAR peccando di presunzione (ma è noto per questi atteggiamenti). Ammonisce poco e a senso unico (viola).