Inter-Milan 2-2, massimo spettacolo alla Scala del calcio

La prefazione del 189esimo derby di Milano in campionato (219esimo ufficiale) è una delle più interessanti degli ultimi cinque anni. Da una parte l’Inter forte della rosa migliore sulla carta, dall’altra i rossoneri che, pur essendo sfavoriti sul piano della tecnica individuale, scendono in campo in un periodo di ottima forma fisica.

Il risultato delle premesse ci porta a pensare ad una gara equilibrata: squadra più forte (Inter) squadra più in forma (Milan). Ma andiamo ad osservare la cronaca della partita.

I primi quindici minuti iniziano a favore dei rossoneri, il Milan pressa alto e l’Inter attende le illuminazioni dei singoli, specie delle fasce Perisic e Candreva, ma subisce molto. Dopo appena 120 secondi Gagliardini perde un pallone a centrocampo e favorisce il contropiede avversario, Deulofeu si trova davanti alla porta e Handanovic para, sulla ribattuta ci riprovano Mati Fernandez e Bacca, ma la palla finisce in curva. Al 15esimo Suso con un bel tiro a giro da fuori area, Handanovic salva e la toglie dall’angolino basso. Passano tre minuti e l’altro esterno spagnolo ci riprova da posizione defilata, palo.

Samir Handanovic – Fonte: inter.it

Per vedere la reazione dell’Inter è necessario aspettare la mezz’ora di gioco, come detto poco fa l’atteggiamento attendista verteva ad aspettarsi illuminazioni dalle fasce: Gagliardini imposta da centrocampo e Candreva batte Donnarumma in pallonetto, vantaggio Inter al 36esimo. Passano pochi minuti e i nerazzurri sulle ali dell’entusiasmo passano al doppio vantaggio, dialogo sulla fascia sinistra tra Perisic e Icardi, il primo crossa rasoterra e il secondo insacca: 2-0 Inter al 44esimo.

Secondo tempo che inizia sotto tono, l’Inter ha corso tantissimo nel primo tempo e forte del doppio vantaggio rientra in campo sulla difensiva. Come risultato abbiamo 20 minuti abbondanti in cui le squadre sono tese e fallose, e le uniche occasioni arrivano su palla inattiva. All’81esimo esce Jõao Mario per fare spazio a Murillo, l’Inter passa alla difesa a 5, cosa che favorisce l’atteggiamento difensivo. Dopo appena tre minuti su calcio d’angolo una zampata di suola di Romagnoli fa accorciare il risultato al Milan. Gli ultimi minuti rispettano il canovaccio tipico del secondo tempo, Handanovic compie un paio di ottime uscite su calcio piazzato, unico affaccio offensivo dell’Inter al 96esimo con Biabiany.

5 minuti di recupero, scelta discussa dal pubblico ma forse ragionevole. Al 97esimo, neanche a dirlo su una palla alta dopo sviluppo di calcio piazzato, Bacca la alza e Zapata la imbuca dopo aver colpito la traversa:  2-2 Milan allo scadere.

Il crocevia per l’Europa non permette ai rossoneri di staccare e all’Inter di superare gli avversari. Il sesto posto verrà deciso nelle ultime sei giornate di campionato, dove il calendario vede favorito il Milan, dal momento che l’Inter dovrà affrontare Fiorentina, Napoli e Roma.

Jacopo Ramponi

Nato nel 2 Ottobre del '95 in provincia di Bologna, cresciuto in provincia di Modena e diplomato al liceo scientifico. Attualmente studente fuori sede a Firenze, facoltà di architettura. Squadra del cuore: Modena, seguo anche da vicino Inter, Lazio, Serie B (tutta) e Lega Pro Girone B.