Inter-Milan: 2-2, le pagelle neroazzurre: Perisic e Icardi tra i migliori, Gagliardini distratto

Pareggio beffa per l’Inter che si fa recuperare di due gol e butta via tre punti ottimi. In tanti brillano oggi, soprattutto in attacco.

Mauro Icardi (Fonte: inter.it)

Handanovic 6,5: le sue parate salvano i suoi in alcuni momenti di difficoltà per questo il pareggio finale gli sta stretto.

D’Ambrosio 6,5: il terzino è in forma e si vede, attento e ispirato, mette forza e grinta per giocare al meglio in entrambe le fasi, aiutando i difensori e spingendosi sempre in avanti.

Medel 6,5: sfrutta la forza fisica sapendo di non avere la velocità e Bacca lo soffre, sempre, interventi ottimi, testa e fisico, per una partita più che sufficiente.

Miranda 6: sul gol finale poteva fare di più, la sua partita è stata comunque di livello, sempre presente in area e mai impulsivo.

Nagatomo 6,5: il giapponese gioca a sorpresa e gioca abene, sfrutta la velocità e riesce a imporsi bene sulla sua fascia, contenendo il milan  e offrendo palloni interessanti in fase offensiva.

Gagliardini 5,5: non è in forma come al solito, sottotono e distratto, forse il recupero non è dei migliori e si vede, già in partenza soffre e si fa beffare, la sufficienza è lontana.

Kondogbia 5,5: il francese soffre a centrocampo, non è una brutta partita, però alcuni errori di sufficienza sono evitabili, non è sufficienza grave ma il sei non arriva.

Candreva 7: l’italiano segna ancora contro il Milan, gioca bene e non fa errori, la fascia è sua e a prestazione è ottima. (91’ Biabiany sv)

Joao Mario 6,5: gioca al posto di Banega e non delude, oggi bravo soprattutto per l’intelligenza, gioca al meglio e prima degli altri, sia in fase offensiva che difensiva. (80’ Murillo 6)

Perisic 7:  il croato è stato fondamentale, non solo per gli assist; la sua uscita è pesata anche troppo, oggi corsa e cross che tanti vantaggi hanno portato. (72’ Eder 6)

Icardi 7: finalmente arriva il suo primo gol nel derby, l’argentino offre una bellissima partita, fatta di tanto lavoro, altruismo e zampate vincenti, per 90’ è concentrato.

Pioli 5: i suoi cambi hanno cambiato la partita, oggi ha un enorme peso sulle spalle, la sostituzione di Perisic ha tolto molto alla squadra e, insieme all’uscita di Joao Mario gli equilibri della squadra sono crollati. Avrà molto da spiegare.