Italia-San Marino 8-0, le pagelle degli azzurri: Lapadula show

L’Italia sperimentale di Ventura prodotta dagli stage ha battuto per 8-0 San Marino ad Empoli, in un’amichevole non ufficiale. Ecco le pagelle degli azzurri:

Giampiero Ventura. Fonte: violachannel.tv
Giampiero Ventura – Fonte: violachannel.tv
Scuffet: 6, è già molto dargli un voto, ha subito e parato un solo tiro nello specchio della porta, all’ 82esimo su punizione

D’ambrosio: 6, leggermente fuori ruolo, di natura gioca a destra e l’impressione è che avrebbe potuto fare molto meglio su quella fascia

Ferrari (Marco): 7, ottimo debutto di uno dei protagonisti del miracolo del Crotone, la gioia del gol gli è stata negata dalla deviazione di un difensore sammarinese

Caldara: 7.5, atteggiamento da veterano, forza fisica e ampissima tecnica, con tanto di gol segnato con la freddezza di un numero 9, ha le carte in regola per diventare un pilastro della nazionale maggiore

Conti: 7, velocità e carattere, ottimo sia in fase difensiva che offensiva, non fa sentire per nulla la mancanza di Florenzi  (’70 Biraghi, 6.5, entra ottimamente in partita, può essere una ottima alternativa ai terzini sinistri titolari)

Baselli: 7, nel 4-2-4 fa la parte del regista e la fa anche bene, ottima visione di gioco e bravo anche negli inserimenti (’46 Pellegrini, 6, i pochi palloni che tocca li smista bene per gli esterni, buon approccio)

Gagliardini: 7, un’altro dei giovani “veterani” a disposizione di Ventura, ha avuto le chiavi del centrocampo per un tempo ed è stato bravo anche negli inserimenti (’46 Cataldi, 6, dava l’impressione di aver fretta di fare gol, Ventura gli ha chiesto di fare il regista per 45 minuti ma la sua specialità è l’inserimento, non l’impostazione)

Chiesa: 6, sufficienza raggiunta solo perchè non darla ad un attaccante dopo un 8-0 sarebbe stato paradossale, prestazione fumosa e molto sottotono, poteva fare meglio, teniamo anche conto delle sovrapposizioni mediocri di un D’Ambrosio fuori ruolo (’62 Caprari, 6, tanto, tantissimo pressing in soli 20 minuti di gioco, segnali di voglia di giocare)

Lapadula: 9, novanta minuti giocati a tutto campo senza un secondo di sosta, tripletta con tanto di due pallonetti, ha spazzato via ogni singolo dubbio sul doverlo convocare con continuità, ora come ora sarebbe da portare in Russia, sempre se ci andiamo

Petagna: 7, con Gasperini fa molto il ruolo dello “spizzatore”, cioè attaccante alto al servizio degli inserimenti, oggi ha preferito primeggiare di forza fisica come un vero 9 segnando anche un gol, anche se indossava la 10 (’46 Falcinelli, 6, galvanizzato dal miracolo Crotone mostra tantissima voglia di lavorare, ma andrebbe visto dal momento che in un tempo di gioco ha fatto più pressing che altro)

Berardi: 6.5, alti e bassi, ad una palla persa alternava un buon tiro, forse è tornato a giocare con continuità da troppo poco, si ricordi però il fantastico assist per il primo pallonetto di Lapadula (’46 Politano, 7, tecnica sopraffina, questo ragazzo va tenuto d’occhio, corre veloce e segna tanto, oggi ha fatto un gol da fantascienza)

Ventura: 9, il suo messaggio è chiaro, l’Italia non è più un paese per vecchi. Ha schierato un 11 quasi tutto debuttante e formato per lo più da giovanissimi dagli ampi prospetti, se a tutto ciò sommiamo il fatto che ha trovato il modulo giusto per la squadra, otteniamo il mister ideale per il periodo storico che sta vivendo la nostra nazionale. Le sensazioni sono che i nostri veterani abbinati ai nostri giovani potranno creare più di qualche problema alle nazionali più blasonate.

Jacopo Ramponi

Nato nel 2 Ottobre del '95 in provincia di Bologna, cresciuto in provincia di Modena e diplomato al liceo scientifico. Attualmente studente fuori sede a Firenze, facoltà di architettura. Squadra del cuore: Modena, seguo anche da vicino Inter, Lazio, Serie B (tutta) e Lega Pro Girone B.