Italia-Spagna 1-1, le pagelle degli Azzurri. Buffon tradisce Ventura, Immobile lo salva: De Rossi-record

TORINO – Serve lo schiaffo di Vitolo su papera di Buffon per svegliare l’Italia. La prestazione degli Azzurri, nella cornice dello Juventus Stadium, stenta a definirsi mediocre nel primo tempo. Sotto di un gol, e con l’ingresso di Immobile, la squadra rialza la testa e piega gli avversari nella ripresa, mancando di poco il raddoppio con Belotti (che segna in fuorigioco). Una nazionale a due facce, ancora difficile da giudicare, conquista comunque un punto fondamentale per il girone di qualificazione al Mondiale 2018.

Ventura

Buffon 3: decide il risultato uscendo a vuoto su incursione di Vitolo concedendogli il gol del vantaggio spagnolo. Anche i migliori sbagliano, a volte.

Barzagli 6,5: copre bene la fascia; prestazione precisa e di qualità, tra le migliori dello juventino in Nazionale.

Bonucci 6: poco preciso in fase di lancio, difende con attenzione. Può poco sul gol subito. 

Romagnoli 6,5: ottimo esordio in una partita più che ostica. Costretto agli straordinari, trova anche il tempo per avanzare e cercare l’imbucata offensiva con qualità.

De Sciglio 6: prova a giocare in rapidità e talvolta trova anche l’idea. Tra i più freschi in campo.

Montolivo 5: mezz’ora di nulla, esce per un fastidio al ginocchio sinistro (dal 30′ Bonaventura 5: tanta corsa e pochi spazi. Da lui è lecito aspettarsi di più)

De Rossi 6: non trova una prestazione da leader, ma il rigore dell’1-1 – siglato con esperienza e freddezza – lo eleva a certezza cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà.

Parolo 5: troppi errori a centrocampo. In un reparto che raramente riesce a gestir palla, manca la giocata utile a spezzare il pressing ossessivo degli avversari (dal 76′ Belotti 6,5: segna ma in offside. Il granata rappresenta la scintilla giusta, ma troppo tardiva).

Florenzi 5,5: il romanista muove spesso l’asse della squadra con il suo dinamismo. Spesso corre a vuoto.

Pellè 4: non incide, manca i movimenti e non vede la porta. Sostituito, non stringe la mano al tecnico. Stasera l’azzurro gli va stretto (dal 59′ Immobile 7: è la miccia che accende l’Italia. Un peccato inserirlo in corso d’opera).

Éder 5: anonimo per la maggior parte del match, si accende con il talento di Belotti nell’ultimo quarto d’ora. Si procura il rigore del pareggio.