Juve Primavera: arriva Olivieri, potenziale riserva di lusso per far crescere il livello dell’attacco

La Juventus Primavera è pronta ad arrivare ai blocchi di partenza della nuova stagione con ambizione, nonostante i molti classe 2000 la cui consistenza nella categoria sia ancora assai da verificare.
Anche provare a sopprimere queste incertezza ed inesperienza la dirigenza bianconera ha messo sotto contratto Marco Olivieri, esterno offensivo leva ’99.

Il ragazzo, marchigiano di Fermo, è da quasi sempre nel giro delle Nazionali giovanili, che aveva conquistato a suon di prestazioni importanti effettuate con la maglia dell’Empoli.
Lo scorso anno ha avuto qualche difficoltà nella seconda parte della stagione, finendo per avere poco spazio rispetto alle prerogative iniziali dovute alle sue importanti qualità.
In queste settimane, tuttavia, lo volevano tutti, in primis il Milan di Gennaro Gattuso.
I buoni uffici del neods del settore giovanile bianconero Scaglia hanno portato Olivieri verso la via di Torino: un trasferimento che vedrà l’esterno offensivo in bianconero grazie alla formula del prestito gratuito con diritto di riscatto in favore della società più titolata d’Italia

– Una riserva o un titolare per Dal Canto? Da capire come verrà utilizzato da mister Dal Canto, che già lo aveva avuto alle proprie dipendenze ad Empoli, durante una stagione assai buona per la massima formazione giovanile degli azzurri (vittoria del Viareggio e Final Eight sfumate in malo modo ai playoff nel primo spareggio a Genova con la Sampdoria).
Il sistema di gioco che il tecnico ex Padova proprorrà dovrebbe essere un 4-3-1-2, nell’ambito del quale Olivieri sarebbe una delle due punte.
Il posto da titolare sarà tutto fuorchè facile da ottenere, vista la spietata concorrenza dei nuovi acquisti Kulenovic e Kameraj, ragazzi che hanno già mostrato qualità importantissime tra le fila delle cosidette “squadre B” in Polonia e Svizzera.
Per Olivieri, reduce da un anno difficile, il posto sarà da sudare. Dal Canto non può, tuttavia, che gioire. La concorrenza ed un’alternativa in più fanno sempre gran bene in squadra…