Juventus-Atalanta 3-1: la Dea si deve arrendere di fronte a una Signora vogliosa di riscatto

Juventus
Juventus Stadium.
Gabriele Barberis – WIkipedia

Nell’anticipo del sabato sera la Juventus batte 3-1 l’Atalanta allo Stadium e riscatta pienamente la brutta sconfitta subita domenica scorsa al Ferraris contro il Genoa. Di contro, brusco stop per i bergamaschi dopo le sei vittorie consecutive maturate prima di stasera.

Primo tempo – Questa volta la Juve non sbaglia l’approccio e parte subito fortissimo, dimostrando grande concentrazione e voglia di riscatto. Al contrario, invece, l’Atalanta pare sentire l’importanza del match e rimane un po’ contratta. I bianconeri ne approfittano e al 15′ trovano il vantaggio grazie al goal di Alex Sandro che infila Sportiello con un piattone dal limite dopo una bella azione personale sulla sinistra. Passano 4 minuti e la Juventus raddoppia subito con un bel colpo di testa di Rugani che sugli sviluppi di un corner da destra battuto da Pjanic prende il tempo a Kurtic e incorna il 2-0. L’uno-due juventino annichilisce ancora di più la formazione atalantina che non riesce a mettere in pratica le solite giocate che l’hanno contraddistinta in questo avvio di campionato e sembrano soffrire molto lo strapotere fisico dei giocatori in maglia bianconera. Al 30′ Pjanic ci prova direttamente su calcio di punizione, ma trova la risposta attenta di Sportiello. Sul finire della prima frazione ci prova anche l’Atalanta che inizia a farsi vedere dalle parti di Buffon con qualche buona trama disinnescata senza troppi problemi dalla difesa juventina o da Mario Mandzukic, vero difensore aggiunto in un’occasione in cui si oppone due volte consecutivamente alle conclusioni di Freuler e Gomez.

Secondo tempo – La Juve parte ancora a mille per cercare di chiudere definitivamente il match e ci va vicino al 63′ con una conclusione da fuori di Marchisio che Sportiello mette in angolo. Proprio dalla bandierina nasce il 3-0 juventino: Pjanic pennella per il testone di Mandzukic che non lascia scampo al portiere bergamasco. Il goal è il giusto premio per l’attaccante croato, autore di una prestazione a tutto campo in cui ha recuperato palloni con il suo solito spirito di sacrificio e si è fatto trovare pronto alla prima occasione per segnare. A questo punto i bianconeri tolgono il piede dall’acceleratore e cercano di gestire il match fino alla sua conclusione, ma l’Atalanta non ci sta e con orgoglio si spinge avanti per cercare il goal della bandiera. Goal che trova all’82’ con Freuler, bravo a battere Buffon con un piatto al volo su cross di D’alessandro. Nel finale da segnalare un palo colpito da Lemina dopo un’azione confusa in area di rigore.

Finisce quindi 3-1 tra Juventus ed Atalanta, risultato giusto per quello che si è visto in campo con i bianconeri vogliosi di ripartire subito e i nerazzurri che forse hanno subito un po’ troppo la tensione di questo match.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (16′ st Lemina), Marchisio, Sturaro; Pjanic (33′ st Evra); Higuain, Mandzukic (31′ st Cuadrado). A disp.: Neto, Audero, Benatia, Hernanes, Asamoah, Kean. All.: Allegri
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Caldara, Masiello; Conti (10′ st Grassi), Kessie, Freuler, Spinazzola; Kurtic (30′ st D’Alessandro); Petagna (11′ st Pesic), Gomez. A disp.: Bassi, Zukanovic, Bastoni, Latte Lath, Dramè, Mazzini, Raimondi, Migliaccio. All.: Gasperini
Arbitro: Irrati
Marcatori: 15′ Alex Sandro (J), 19′ Rugani (J), 19′ st Mandzukic (J), 37′ st Freuler (A)
Ammoniti: Freuler (A), Lichtesteiner (J), Kessie (A), Rugani (J), Sturaro (J)