Juventus, il Pagellone 2016/2017: male Lemina, Mandzukic onnipotente

La Juventus ha appena concluso una stagione (quasi) perfetta conquistando il sesto scudetto consecutivo, la Coppa Italia e la finale di Champions League (persa malamente contro il Real Madrid).

Manduzkic di Pintixyz, Wikipedia
Manduzkic di Pintixyz, Wikipedia

Di seguito ecco il nostro Pagellone della squadra di Massimiliano Allegri:

PORTIERI

Buffon 7,5: il numero 1 della Juventus e della Nazionale, nonché capitano di entrambe le compagini, ha disputato una stagione straordinaria che in caso di vittoria a Cardiff gli sarebbe potuta addirittura valere il pallone d’oro.

Neto 6,5: portiere titolare in Coppa Italia, ha fatto perfettamente il suo lavoro non facendo pesare troppo l’assenza di Gigi Buffon. Qualche amnesia solamente nella partita di ritorno contro il Napoli.

Audero s.v.: solamente una presenza nell’ultima apparizione stagionale in campionato ma che comunque gli vale l’esordio tra i grandi.


DIFENSORI

Bonucci 7,5: come al solito gioca una stagione di altissimo livello, dimostrandosi tra i migliori al mondo nel suo ruolo, qualche partita sotto tono ma è umano quando disputi 45 partite stagionali (senza considerare la Nazionale).

Rugani 6,5: stava iniziando a trovare un po’ di continuità prima del suo infortunio ed è comunque sembrato molto più maturo alla sua seconda stagione nella Juventus, resterà comunque la stagione in cui ha trovato anche i suoi primi goal bianconeri.

Chiellini 6,5: in questa stagione ha giocato poco per via di diversi difetti fisici, ma le prestazioni sono state ampiamente sufficienti.

Benatia 7: più o meno ha giocato quanto Rugani ma ha dimostrato più solidità (differenza dovuta anche alla differenza di età). Le sue buone prestazioni hanno convinto la Vecchia Signora ad esercitare il diritto di riscatto che avevano nei suoi confronti.

Barzagli 6,5: per ovvi motivi di età la sua continuità di rendimento ne ha risentito un po’ ma ha comunque disputato un’annata di altissimo livello.

Alex Sandro 7,5: per il terzino brasiliano è stata la stagione della consacrazione, si è confermato nella top 3 mondiale per quanto riguarda i terzini sinistri e si è riconquistato la maglia della Nazionale brasiliana dopo diversi anni.

Dani Alves 7: la prima metà della stagione è stata quasi imbarazzante ma quando le partite hanno iniziato a diventare importanti è salito sugli scudi ed ha iniziato a giocare delle partite semplicemente mostruose, dimostrandosi ancora tra i migliori al mondo nel suo ruolo.

Lichtsteiner 6: prima parte di annata praticamente vissuta da separato in casa ma dall’infortunio di Dani Alves si è riconquistato la fiducia di tutta la squadra giocando anche qualche match di buonissimo livello e riconquistandosi la convocazione nella lista Champions.

Paolo De Ceglie s.v.

CENTROCAMPISTI

Pjanic 7: una stagione tra alti e bassi ma una volta confermatosi nel ruolo da regista ha iniziato a regalare prestazioni di un livello importante, concludendo la stagione con 8 goal e 15 assist.

Khedira 6,5: di positivo c’è che finalmente è riuscito a giocare per una stagione intera ma forse si sono iniziati a vedere i primi segni di un calo fisico che forse lo porterà lontano da Torino.

Asamoah 6,5: si è ritagliato un posto importantissimo come vice Alex Sandro mettendo anche in difficoltà Allegri in certe situazioni. Potrebbe essersi conquistato la riconferma alla Juventus.

Lemina 5,5: ha deluso le attese dopo una prima stagione sufficiente, quest’anno si è semplicemente confermato non all’altezza di questa squadra.

Rincon 6: arrivato come rinforzo nel mercato di gennaio, ha sempre fatto il suo quando è stato chiamato in causa. Non è niente più che un rincalzo.

Marchisio 6,5: dopo i primi mesi fisiologicamente difficili al rientro della rottura del crociato, è cresciuto prestazione dopo prestazione raggiungendo dei buonissimi livelli nel finale di stagione.

Sturaro 6: anche lui per via dei problemi fisici è mancato un po’, quindi non può strappare nulla di più di una sufficienza.

Mandragora s.v.

Mattiello s.v.

ATTACCANTI

Pjaca 6: si è rotto nel momento in cui Allegri aveva iniziato a fargli vedere il campo con continuità e quando le sue prestazioni si stavano alzando visibilmente di livello.

Cuadrado 6,5: per larghi tratti della stagione è stata la variabile pazza che dava la possibilità alla Juventus di spezzare le partite girandole a proprio favore. Forse è mancato un po’ negli ultimi mesi.

Dybala 7,5: è lui la stella della Juventus e questa stagione ha fatto un ulteriore salto di qualità, portandosi alla regia offensiva della squadra ha perso un po’ in numero di goal ma ne ha giovato tutto il gioco della squadra. L’unico neo è stata la sua pessima prestazione in finale di Champions ma ci sta, era al suo primo grande appuntamento. Termina l’anno con 19 goal e 9 assist.

Higuain 7: in campionato nulla da dire: 24 goal. Anche in Champions non è andato male, segnando 5 goal ma il suo acquisto era ovviamente stato fatto per conquistare la competizione europea dove ha cannato in malo modo la finale contro la sua ex squadra. Scommettiamo che vorrà rifarsi.

Mandzukic 8: se Dybala è la stella della Juventus, il croato è l’artefice del salto di qualità della squadra dovuto al cambio modulo; reso possibile solamente dal suo grandissimo sacrificio a servizio della squadra. Conclude, giustamente, la stagione con un goal da cineteca in finale di Champions League.

ALLENATORE

Allegri 8: ha avuto la meravigliosa intuizione di portare la squadra sulla via del 4-2-3-1 coinvolgendo tutta la rosa a dare qualcosa in più. Entra nella storia conquistando il sesto scudetto consecutivo della Juventus, la dodicesima Coppa Italia e sfiora il triplete.

Alessandro Davani

Alessandro Davani

Giovane giornalista alle prime armi. Amo cucinare, ascoltare musica ed il calcio. Seguo anche il Motomondiale, la F1, i Lakers (e l'NBA in generale) ed il rugby.