Juventus, il Pagellone 2017/2018: Douglas Costa esplosivo, ciao superGigi

La Juventus ha appena concluso l’ennesima stagione super conquistando il settimo scudetto consecutivo (record assoluto), la quarta Coppa Italia consecutiva (record assoluto) ed uscendo in maniera rocambolesca ai quarti di finale di Champions League contro il solito Real Madrid.

Douglas Costa alla Juventus - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Douglas Costa – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Di seguito ecco il nostro Pagellone della squadra di Massimiliano Allegri:

 

PORTIERI

Buffon 10: il numero 1, e capitano, della Juventus ha disputato una stagione di altissimo livello. Questa è stata la sua ultima stagione in bianconero e viene difficile dargli un voto più basso di 10 per tutto quello che ha dato al nostro movimento calcistico.
Szczesny 7: alla sua prima stagione a Torino ha totalizzato 21 presenze con 10 reti subite e 14 “clean sheet”. Dalla prossima stagione la squadra sarà nelle sue mani ed i presupposti sono ottimi.
Pinsoglio s.v.: solamente una presenza nell’ultima apparizione stagionale in campionato ma che comunque gli vale l’esordio tra i grandi.


DIFENSORI

Rugani 6,5: ha giocato circa il 50% delle partite stagionali, soprattutto nella seconda metà, e sembra aver alzato l’asticella. Non è sicuro di far parte della rosa anche nella prossima stagione ma probabilmente nell’eventualità di una cessione la Società ci penserà tantissimo prima di priversene.
Chiellini 6,5: in questa stagione è sempre stato vittima di diversi problemi fisici, ma le prestazioni sono state ampiamente sufficienti. Sarà lui il capitano della prossima Juventus.
Benatia 7: quando è stato chiamato in causa ha sempre disputato ottime partite, un eccesso di foga è costato caro nei minuti finali contro il Real Madrid. Si è fatto subito perdonare siglando una doppietta nella finale di Coppa Italia contro il Milan.
Barzagli 6: l’età sta iniziando a farsi sentire e non ha più la falcata di una volta ma ha sempre fatto il suo e, nei momenti di bisogno, si è anche trasformato in terzino.
Alex Sandro 5: numeri alla mano sembrerebbe aver disputato la sua miglior stagione (4 goal e 6 assist) ma in realtà ha disputato una stagione veramente pessima. Spesso fuori dalle partite e vittima di errori assolutamente non da lui.
Asamoah 6,5: 
la pessima stagione di Alex Sandro è stata salvata dalla più che sufficiente del terzino ghanese che spesso ne ha preso la titolarità. Saluta anche lui per andare all’Inter.
De Sciglio 6: non ha giocato tantissimo per via di alcuni problemi fisici ma sembra un giocatore ritrovato rispetto all’ultimo visto nel Milan, trova anche il suo primo goal in Serie A.
Lichtsteiner 6: ha vissuto tutti e 7 gli Scudetti conquistati dalla Vecchia Signora ma anche lui è giunto alla fine di questa bellissima avventura.
Howedes s.v.: falcidiato dagli infortuni, probabilmente non verrà riscattato. Nelle poche presenze in campo ha dimostrato le sue qualità, ma quasi certamente non basterà.

 

CENTROCAMPISTI

Pjanic 7: il regista bosniaco sembra aver fatto finalmente il salto di qualità, detta i tempi in maniera perfetta e conclude la stagione con 7 goal e 14 assist.
Khedira 5,5: a livello realizzativo è stata la sua miglior stagione in carriera (9 goal) ma il rendimento a livello stagionale non può ritenersi sufficiente. Spesso fuori dalle partite, sembra non riuscire più a reggere certi ritmi.
Matuidi 6,5: era seguito da almeno un paio di stagioni e finalmente è arrivato sotto la Mole. Il suo apporto è stato fondamentale grazie alla corsa ed alla forza fisica che possiede, probabilmente avrebbe avuto bisogno di un po’ di riposo in più per arrivare carico nelle partite decisive.
Bentancur 6,5: ad inizio stagione è stato subito gettato nella mischia ed ha dimostrato carattere da vendere, le qualità tecniche sono molto importanti. Ora manca il salto di qualità.
Marchisio 6: chiamato in causa molto poco, la sua permanenza in bianconero non è così scontata. Forse avrebbe meritato qualche chance in più.
Sturaro 5: calciatore che si sta dimostrando inadatto alla Juventus, probabilmente questa è stata la sua ultima stagione agli ordini di Allegri.
Cuadrado 7: 
come al solito al momento delle valutazioni finali di una stagione risulta tra i migliori, uno dei fedelissimi del mister.

 

ATTACCANTI

Douglas Costa 7,5: nei primi mesi italiani ha sofferto tanto ma dopo la sosta natalizia ha sempre fatto la differenza, sia in campionato che in Champions League. Chiude la stagione con 6 goal e 14 assist.
Dybala 7: a livello statistico ha avuto una stagione migliore rispetto la scorsa ma in campo ha sofferto un po’ di più. Il suo rendimento non è stato molto continuo anche se ha segnato tanto ed alcuni goal pure molto importanti. Gli manca ancora lo step decisivo in campo europeo. Chiude la stagione con 26 reti e 7 assist.
Higuain 7: in campionato segna meno dell’anno scorso: 16 goal. In Champions conferma lo stesso bottino, segnando 5 goal ma giocando 3 partite in meno. Meno devastante rispetto alla passata stagione ma autore di goal fondamentali come quelli contro Olympiacos, Sporting Lisbona, Tottenham, Napoli ed Inter.
Mandzukic 5,5: la nota dolente di questa stagione è proprio il croato che ha avuto un tracollo prestazionale rispetto al 16/17. È sul piede d’addio anche se ancora il suo futuro non è stato ufficialmente deciso.
Bernardeschi 6,5: è stato molto lontano dal campo per via di un infortunio al ginocchio ma alla sua prima stagione con la maglia della Juventus ha subito fatto la differenza. Termina con 5 goal fatti e 7 assist in 31 presenze (come minuti giocati sono poco più di 12 partite)

ALLENATORE

Allegri 8: ha iniziato la stagione con il 4-2-3-1 trovando una squadra spumeggiante ma che subiva troppi goal, è passato al 4-3-3 ed ha ritrovato l’equilibrio difensivo che differenzia la Juventus da tutte le altre, sacrificando la qualità del gioco. I risultati gli hanno dato ragione per il quarto anno consecutivo.

Alessandro Davani

Alessandro Davani

Giovane giornalista alle prime armi. Amo cucinare, ascoltare musica ed il calcio. Seguo anche il Motomondiale, la F1, i Lakers (e l'NBA in generale) ed il rugby.