Lazio-Atalanta, le pagelle dei bergamaschi: la Dea si illude e poi cade

Gasperini nel pomeriggio dell’Olimpico cerca la sesta vittoria in campionato lontano dalle mura amiche, e cercando di superare momentaneamente la Juventus in questa particolarissima classifica, schierando la sua Atalanta con 3-4-1-2 con un insolito Konko centrale di centrocampo e Kurtic ad occupare la posizione di trequartista dietro le punte Gomez e Petagna.

 

Fonte : Opera propria, Ago76 - Wikipedia
Fonte : Opera propria, Ago76 – Wikipedia

Berisha 5 : causa il rigore che vale la sconfitta per la sua squadra uscendo a valanga su Immobile; in questa occasione il portiere albanese doveva temporeggiare. Miracoloso nel primo tempo sulla conclusione di Luis Alberto, attento sul siluro di Immobile sul risultato ormai di 2-1. Pasticcione.

Masiello 6 : buona prestazione del centrale difensivo orobico anche nella difesa a 3 varata da Gasperini. Non concede quasi nulla a Luis Alberto nel primo tempo e ancora meno a Felipe Anderson quando il brasiliano si sposta dalla sua parte dopo il cambio modulo di Inzaghi. Attento.

Caldara 6.5 : si immola un paio di volte consecutive su doppio cross di Immobile nella prima frazione, rischiando di infortunarsi nella circostanza. Per il resto conduce la solita partita di responsabilità e prestanza fisica e tecnica, ma ormai non è più un a sorpresa. Conferma.

Zukanovic 5 : soffre il pressing alto della squadra biancoceleste nei primi minuti di gioco facendo infuriare non poco Gasperini; nel recupero permette a Milinkovic-Savic di colpire indisturbato di testa la palla che vale il pareggio della Lazio. Inerme.

Conti 5 : fa tribolare Radu nel primo tempo, rendendogli la vita difficile in una giornata già complicata per il rumeno capitolino. Perde la testa dopo il ribaltamento del risultato dei biancocelesti e non riesce a ritrovare la serenità fino al fischio finale del signor Pairetto, dal quale viene graziato una volta di troppo prima di finire nel taccuino dei cattivi. Nervoso.

Freuler 7 : è il migliore dei suoi, e anche se torna a casa con 0 punti come bottino merita un voto consono alla sua partita. Dimostra di essere uno dei tanti talenti in uscita dalla fucina atalantina con una prestazione di livello come metronomo e tuttofare del suo centrocampo. In crescita.

Konko 6 : fino a che resta in campo svolge dignitosamente il compito di centrale di centrocampo affibbiatogli da Gasperini nella partita contro i suoi ex tifosi e compagni. Il suo match dura il tempo di un attimo, ma non è una sorpresa dalle parti dell’Olimpico. Sfortunato.

Spinazzola 6.5 : discreta prestazione del numero 21, che si mangia la fascia di competenza in su e in giù per buona parte del match, o almeno fino a che i suoi non mollano le redini  e permettono ai biancocelesti di controllare indisturbati le ultime fasi della partita. Nell’ultimo quarto d’ora ormai sono in troppi, a volte in due o in tre, a scendere sulla sua fascia per poterli ostacolare. Motorino.

Kurtic 4.5 : chi lo cercava oggi pomeriggio non ha avuto fortuna scrutando il prato dell’Olimpico. Sistematicamente fuori dal gioco e condannato da Biglia ad una partita di anonimato. Svanito.

Gomez 4.5 : l’infortunio sul tiro nel secondo minuto della partita non è altro che il presagio della funesta prestazione in cui sta per incappare il folletto argentino. Si sveglia solo nel primo quarto d’ora del secondo tempo, forse destato dalle urla del suo allenatore negli spogliatoi; ma dopo il vantaggio di Immobile torna a dormire, non riuscendo nemmeno a sfruttare il pessimo pomeriggio di Bastos. Irriconoscibile.

Petagna 6 : regge molto bene il peso dell’attacco dei bergamaschi per buona durata della partita dopo il gol messo a segno proprio da lui, più difficile sbagliarlo che metterlo dentro; il suo unico problema ha nome e cognome, e risponde al suono di Stefan De Vrij. Fa ciò che può.

Grassi 5 : fa da contraltare alla prestazione di Freuler presentandosi impreparato all’appello del big match dell’Olimpico. Sognava forse altri lidi per il suo futuro, ma per ora il destino non è dalla sua parte. Dovrà riconquistarsi il posto a suon di prestazioni vista la aspra concorrenza nel centrocampo orobico di quest’anno. Confusionario e nervoso.

Paloschi 5.5 : Inconsistente.

D’Alessandro s.v.