Lazio-Inter: 1-3, le pagelle nerazzurre: Andreolli e Candreva i migliori

Torna a vincere l’Inter che all’Olimpico batte la Lazio per 3-1 grazie a Andreolli, un autogol e Eder; tre punti che fanno morale ma che non servono a nulla perché l’Europa è irraggiungibile, dopo quanto fatto dal Milan nel pomeriggio.

Antonio Candreva – Fonte: inter.it

 

Handanovic 6,5: sempre attento e sempre presente, sopratutto perché la Lazio va a fiammate e contenerla non è sempre facile, ma anche oggi non sbaglia nulla.

D’Ambrosio 6: l’italiano passa in fretta a fare il difensore a tre e gioca bene, attento e concentrato, sa quando farsi trovare.

Murillo 5: breve partita quella del colombiano, che esce per un infortunio muscolare; nei pochi minuti in campo però si fa notare per il fallo da rigore che regala il vantaggio alla Lazio, altra partita da dimenticare. (23’ Santon 6: entra per sostituire il colombiano e gioca bene, sufficienza piena per il giovane italiano che non commette errori e gioca con tranquillità).

Andreolli 7: il gol del momentaneo pareggio è opera sua, poco usato questa stagione, l’italiano riesce ad offrire comunque una prestazione di livello, sempre concentrato in difesa, arma in più nei calci inattivi, non fa rimpiangere nessuno.

Nagatomo 6: torna ad una prestazione sufficiente dopo uscite molto più che sottotono, gioca prevalentemente in attacco e gioca per i compagni sfruttando la sua velocità senza commettere errori.

Medel 6: torna a centrocampo il cileno e torna a fare quello che sa ovvero recuperare palloni utili per far ripartire i compagni, contiene la grinta e gioca con la testa, sufficiente. (86’ Banega sv)

Gagliardini 6: il centrocampista forse vede la luce in fondo al tunnel, certo lontano dalle giocate migliori, ma comunque sufficiente, capace anche lui di gestire bene la situazione in mezzo al campo offrendo palloni utili ai compagni.

Candreva 7: l’ex della partita oggi è sempre propositivo, ha idee e le sa sfruttare, in avanti offre sempre cross e palloni, ispirato, l’esterno gioca una partita come non se ne vedevano da tanto.

Brozovic 6: sufficiente anche lui, schierato più avanti, ha testa e piedi concentrati, utile in entrambe le fasi, il croato gioca bene.

Peresic 6: va a sprazzi però non delude, incide meno dei compagni di reparto, nei 90’, ma nel primo tempo macina chilometri e palloni, si riprende anche lui tornando a giocare.

Eder 6,5: chiamato a sostituire Icardi, l’italobrasiliano non delude, gioca una partita intelligente e d’aiuto, trova anche il gol, e si riscatta. (81’ Pinamonti sv)

Vecchi 6: dare un voto al mister oggi è estremamente difficile, prende la sufficienza perché riesce a salvare i suoi da un record negativo di sconfitte, bravo nel cambio Murillo-Santon.