Lazio-Palermo 6-2, le pagelle dei biancocelesti

La Lazio travolge all’Olimpico il malcapitato e rassegnato Palermo e si riprende il quarto posto a scapito dell’Atalanta stabilendo per altro un nuovo record per la Serie A: mai infatti prima di oggi nel campionato italiano una squadra aveva messo a segno 5 gol in 26′.Ecco le pagelle dei biancocelesti.

Strakosha 5,5: in un pomeriggio incredibilmente tranquillo riesce comunque ad incassare due gol. Nonostante il macroscopico fuorigioco che condiziona la prima rete e lo sciagurato retropassaggio di Hoedt in occasione della seconda, lui appare comunque in ritardo in entrambe le occasioni;

Wallace 6: pomeriggio decisamente tranquillo il suo;

De Vrij 6: per uno come lui si è trattato di poco più che un allenamento;

Hoedt 5,5: in una partita del genere commettere una leggerezza come quella che regala al Palermo il gol del 5-2 è imperdonabile;

Parolo 6,5: è il solito combattente anche se la trama della partita senza dubbio rende il suo lavoro più agevole. Inzaghi, saggiamente, coglie l’occasione per fargli tirare un po’ il fiato ed evitare di perderlo per il derby (era diffidato) lasciandolo negli spogliatoi all’intervallo; dal 46′ Lukaku 6: svolge il compitino in una partita che non ha molto da dire;

Biglia 6,5: metronomo impeccabile di centrocampo. Avvia l’azione per il gol del momentaneo 5-0;

Milinkovic-Savic 6,5: nei primi 25′ di gioco, quelli che servono alla Lazio per chiudere il match, è un vero martello ed i suoi inserimenti mandano in tilt un già frastornato Palermo. Dal suo piede nasce l’assist per il 2-0 di Immobile; dal 70′ Crecco 6,5: prestazione sufficiente. A fare la differenza è però il primo gol in Serie A;

Lulic 6,5: è spesso impreciso ma i piedi sono quelli che sono e la cosa è nota; come del resto è nota la sua abnegazione;

Felipe Anderson 6: svogliato e poco incisivo. Qualche buon numero ma prevalentemente da fermo. Nonostante un Palermo arrendevole non trova mai il guizzo;

Keita 7,5: una tripletta, un gol annullato per fuorigioco, dinamismo e tanta voglia. Dopo una giornata così gli si potrebbe anche perdonare il fatto che non cede il rigore a Immobile. Noi invece gli diamo mezzo punto in meno; dall’83’ Lombardi s.v.;

Immobile 7,5: altri due gol e soprattutto l’intelligenza con cui non crea polemiche quando Keita gli toglie la possibilità di incrementare dal dischetto il suo bottino e scalare ulteriormente la classifica marcatori.