Lazio, si lavora per sostituire Biglia e Keita

La Lazio ha deciso di non farsi trovare impreparata. Le cessioni di Biglia e Keita sembrano inevitabili ma il valore ed i capricci dei due giocatori rischiano di rendere il mercato della società biancoceleste l’ennesima telenovela e Lotito e Tare, questa volta, non vogliono farsi trovare impreparati. Ma andiamo con ordine.

Fabio Borini – Fonte: Илья Хохлов (Wikipedia)

Partiamo da Biglia. L’argentino, ad esempio, è dato da settimane ad un passo dal Milan. Ma la chiusura dell’operazione continua a slittare ed i rossoneri stanno cominciando a vagliare anche altre alternative. Probabile che il trasferimento alla fine si faccia, ma è altrettanto probabile che la situazione non si sblocchi prima di fine giugno quando mancheranno solo pochi giorni all’inizio del ritiro della Lazio. Ed Inzaghi è stato chiaro: per Auronzo vuole a disposizione una rosa quanto più completa possibile. Situazione ancora più complessa quella che riguarda Keita. La Lazio vuole cederlo al Milan (c’è già un accordo tra le parti). Il giocatore invece vuole aspettare la Juventus che dal canto suo non ha alcuna fretta ed anzi, essendo ad un passo da Douglas Costa, potrebbe addirittura aspettare che il senegalese vada a scadenza. La Lazio è esasperata ed è comunque intenzionata a prescindere ad ingaggiare subito un sostituto di Keita.

Sono due i nomi sui quali la società biancoceleste sta lavorando con insistenza nelle ultime ore. Si tratta di Moutinho e Borini, due vecchi pallini di Tare. Il giocatore del Monaco è individuato dal direttore sportivo come il profilo ideale per sostituire Biglia. Certo, l’operazione non sembra facile per almeno due motivi. Il primo è rappresentato dal costo del cartellino del giocatore (30 anni) che il club monegasco valuta tra i 15 ed i 20 milioni di euro. Il secondo è rappresentato dall’ingaggio che attualmente si aggira sui 4 milioni di euro netti a stagione. Una cifra che sembra lontana anni luce dal tetto ingaggi di circa 2,5 milioni fissato da Lotito. Oltre all’accordo con club e giocatore sarebbe necessario trovare una soluzione che non alteri gli equilibri nello spogliatoio.

Diverso è il discorso che riguarda Fabio Borini. L’ex Roma è un profilo decisamente più abbordabile. La sua valutazione si aggira sui 6 milioni di euro ed anche in questo caso il giocatore già in passato è stato a lungo inseguito dalla Lazio. È un nome che tuttavia non scalda la piazza ed a volerla dire tutta neanche la dirigenza (Lotito in primis). I sogni restano sempre Muriel ed il Papu Gomez. Ma la concorrenza è veramente agguerrita.