Maradona, altra stoccata a Icardi: “E’ un traditore e pagherà. Batistuta dieci volte meglio di lui”

autore Alexandr Mysyakin-fonte wikipedia.org
Maradona autore Alexandr Mysyakin-fonte wikipedia.org

Diego Armando Maradona si è confessato in una lunga intervista rilasciata a Maurizio Costanzo su Canale 5. Come sempre, anche in questa circostanza alcune sue dichiarazioni hanno fatto particolarmente clamore. Nello specifico, non ha perso l’occasione di rifilare un’altra stoccata a Mauro Icardi, ormai bersaglio continuo delle parole al veleno del Pibe de Oro. Alla base dei contrasti fra i due c’è il tradimento del capitano dell’Inter ai danni del vecchio amico Maxi Lopez a cui ha soffiato la moglie Wanda Nara. Nelle sue dichiarazioni Diego è tornato nuovamente sull’accaduto, rincarando la dose con un commento prettamente calcistico sul centravanti nerazzurro paragonato a un altro grande bomber argentino del passato, Gabriel Batistuta: “Icardi è un traditore. Uno non può portarti a cena, a casa, e dopo ti sposi la moglie dell’amico. Sarà un grandissimo giocatore, non dico no, ma quello che ha fatto a Maxi Lopez è da traditore e questo nel calcio e nella vita si paga. So che è capitano dell’Inter e a volte fa gol ma non è neanche Batistuta. Batistuta fa dieci Icardi“.

Nel corso dell’intervista Maradona si è lasciato andare anche su alcuni temi controversi della sua vita. Innanzitutto i problemi avuti con la cocaina: “Ho iniziato a Barcellona a 24 anni, ora non mi drogo da 13 anni. La droga uccide, io sono fortunato ad essere qui; se avessi continuato, sarei morto. Ormai ho smesso tredici anni fa, ora posso alzarmi felice la mattina“.

In seguito ha cercato di fare chiarezza sui presunti legami con la malavita napoletana:”Uscivo di notte e incontravo questa gente, mi fotografavano; io non chiedevo il passaporto per farmi fotografie, non sapevo fossero camorristi. Alla camorra non ho mai chiesto niente, loro mi hanno dato la sicurezza che alle mie due bambine non sarebbe successo niente”.

Si è poi aperto e commosso parlando dei suoi figli, con i quali i rapporti non sono sempre stati idilliaci, in particolare con Diego Armando Jr. : “Sono stato assente, ho lavorato tutta la vita, anche quando ero malato. Oggi però i miei figli possono dire che sono un bravo papà. Ho sempre voluto vedere Diego, ma mi sono sempre fermato; appena l’ho conosciuto me ne sono innamorato, è uguale al papà! Ora sta vicino a me, lavora con me e lavorerà con me nell’Accademia Maradona a Dubai. I miei figli prenderanno tutto ciò che era del padre, sarebbe bello unire tutta la mia famiglia“.

Infine ha affrontato anche il tema relativo ai suoi problemi con il fisco: “Io non facevo i contratti, perché dovevo andare io in galera? Io quando entro in Italia devo lasciare tutto. Ora stiamo parlando con Equitalia, perché non è giusto che non possa fare niente in questo paese dopo aver fatto tutto col Napoli“.