Milan-Fiorentina 5-1, le pagelle dei rossoneri: Calhanoglu show, bomber Cutrone

A San Siro il Milan ha vinto 4-1 contro la Fiorentina. 

Calhanoglu - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Calhanoglu – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Poker rossonero che è valso il 6° posto in Serie A e il conseguente approdo ai gironi della prossima edizione dell’Europa League. Gli uomini di Gennaro Gattuso sono andati in svantaggio al 20′ con il gol di Simeone, colpevole Rodriguez per aver dato troppo spazio al numero 9 viola. I rossoneri non si sono persi d’animo e hanno pareggiato i conti 3′ dopo grazie al gol su punizione di Calhanoglu, con un poco reattivo Sportiello che si è fatto battere sul suo palo. Al 42′ il numero 10 si è inventato un assist per Cutrone che alla Van Basten ha anticipato tutti e ha ribaltato il risultato. Il Milan ha continuato a produrre gioco a discapito di una Fiorentina che è calata durante la ripresa. Kalinic ha firmato il 3-1 al 49′ raccogliendo una respinta del neo entrato Dragowski su colo di testa di Cutrone. Il baby bomber ha siglato la sua doppietta personale al 59′ dopo l’ennesimo assist di Calhanoglu. I rossoneri hanno tenuto bene il campo e hanno continuato a controllare la manovra. Al 76′ Bonaventura ha trovato il gol personale dopo un’azione in assolo che è andata a completare una prestazione più che positiva. Prova più che sufficiente per tutto il Milan, da sottolineare la qualità di Calhanoglu e la dimestichezza con il gol di Cutrone. Kalinic è uscito tra gli applausi, pregievole la sua partita. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Donnarumma 6: un intervento e poi viene chiamato in causa per la solita ordinaria amministrazione. Non può nulla sul pallonetto di Simeone.

Calabria 6: sbaglia qualche lettura difensiva, ma nei momenti più importanti ci mette testa e corpo.

Bonucci 6,5: non soffre l’offensiva dei viola, contiene Simeone e controlla a distanza Chiesa.

Romagnoli 6,5: in avvio di gara compie due interventi perfetti e di precisione. Il resto della gara lo vive con tranquillità in coppia con Bonucci.

Rodriguez 6: si perde la marcatura su Simeone, ma per il resto compie il suo compito sulla fascia e cresce durante la ripresa, sopratutto in fase offensiva.

Kessiè 7: propositivo, dinamico, fisicamente prepotente: qualità da vendere per il giocatore più impegato della Rosa rossonera. Gli manca il gol, ma preziosi sono i suoi inserimenti in area che fanno tanto male agli avversari. In mezzo al campo domina incostrastato.

Locatelli 6,5: prova sufficiente, controlla la cabina di regia e si fa aiutare dai compagni di reparto, sicuro e ordinato. In crescita.

Bonaventura 7,5: passaggio top, intelligente nella manovra, sempre attivo. Si inventa il gol con un assolo personale, a coronamento di quanto ha dimostrato in campo questa sera. Esce tra gli applausi più che meritati. (Dall’84’ Torrasi s.v.).

Cutrone 7,5: bomber vero, doppietta che vale il 10° gol in campionato. Nel primo anticipa tutti alla Van Basten, nel secondo raccoglie l’ennesimo assist al bacio di Calhanoglu. (Dal 70′ Andrè Silva 6,5: nei pochi minuti a disposizione si mette a servizio della squadra rincorrendo in tutti i modi il pallone).

Kalinic 7: combattente e altruista per gran parte della gara. Premio? Ritorno al gol, con un anticipo da attaccante d’area. Prestazione apprezzabile, esce tra gli applausi che San Siro gli riconosce, meno gli ex tifosi viola. (Dal 78′ Antonelli s.v.).

Calhanoglu 8: punizione con gol, giocate sui due assist al bacio per Cutrone. Il turco è particolarmente ispirato per tutti i 90′ e trascina i suoi alla fase a gironi di Europa League. Peccato per il giallo, era diffidato: salterà la finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus.

All. Gattuso 7,5: ha cambiato volto ad un Milan salvando una stagione che sarebbe potuta terminare in modo peggiore. I suoi giocatori lo seguono, anche oggi. Il 5-1 è una risposta, una conseguenza di quanto lui sta trasmettendo ad un gruppo che gli vuole bene. Bisogna ripartire da qui, con una certezza in più.