Milan-Fiorentina 2-1, pagelle viola: sconfitta immeritata ma alla squadra manca l’ultimo “guizzo”

La Fiorentina si ferma a San Siro nonostante una partita giocata bene.

Errori ormai recidivi della difesa e scarsa determinazione negli ultimi metri, fanno della squadra di Paulo Sousa che ha perso troppi punti ed è ormai lontana dalle posizioni importanti della classifica.

Nikola Kalinic – Fonte: ACF Fiorentina (Flickr)

PAGELLE FIORENTINA

TATARUSANU 6: non ha colpe sui gol ma mostra numerose incertezze soprattutto nella fase con palla al piede

SALCEDO 5: limitato nella fase difensiva e scarso nella fase di attacco.

GONZALO RODRIGUEZ 6,5: ottima prestazione anche se qualche “falla” è capitata. Manca anche il gol spingendosi in attacco sui calci piazzati.

ASTORI 6: gioca una buona gara con la pecca grande di non aver coperto Kucka che ha segnato il primo gol rossonero

CARLOS SANCHEZ 5: un ruolo non suo e un calo di rendimento notevole. E’ in difficoltà su quasi tutti gli avversari che passano nella sua zona

CHIESA 6,5: il migliore in campo (almeno fino a quando è stato in campo). Veloce, pericoloso anche se un po’ meno lucido di sempre.  (dal 25′ s.t. TELLO 5: non ha fatto nulla. Rispetto a Chiesa corre meno e rientra meno)

VECINO 6: anche se con qualche amnesia, ha giocato una discreta partita in entrambe le fasi della manovra.

CRISTOFORO 5,5: inizia bene, con un primo tempo buono, poi sparisce  (dal 25′ s.t. BADELJ 6: detta le manovre e cerca di aiutare nell’impostazione del gioco. Niente di che)

BORJA VALERO 6,5: gioca una buona gara, nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Nella ripresa torna a vestire i panni del confuso centrocampista senza posizione ma regge ugualmente il gioco e la manovra della squadra.

ILICIC 5: impalpabile, cerca di trovare il passaggio giusto ma non sfonda mai. Cammina anzichè correre nella fase difensiva. (dal 35′ s.t. SAPONARA 5,5: l’unica cosa che fa è un cross fuori misura. Forse andava messo prima)

KALINIC 6: fa un movimento immenso e crea spazi ad ogni affondo. Segna un gol in una delle poche occasioni da rete nitide che ha avuto.

Allenatore PAULO SOUSA 5,5: quando la squadra perde con svarioni difensivi e lentezza nella manovra, la colpa è ovviamente dell’allenatore. Toglie Chiesa che era l’uomo più pericoloso e francamente questo non ha una logica spiegazione. Dispone di giocatori che non sono all’altezza e quindi le colpe non sono solo sue.

ARBITRO Sig. VALERI 5,5: dirige con parzialità. Nel primo tempo assegna al Milan punizioni (tra le quali quella del gol dell’1-0) inesistenti. Il gol di Kalinic è viziato dal fuorigioco (di un piede) di Chiesa. Nel secondo tempo non assegna un rigore alla Fiorentina per fallo di mano di Abate e vede bene sulla simulazione di Suso.