Lazio-Milan 1-1, le pagelle dei rossoneri: Bakayoko-Kessié combattenti

Allo stadio Olimpico è finita in pareggio.

Kalinic - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Kessié – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

La Lazio ha recuperato il Milan al 94′ con Correa, dopo il gol di Kessié viziato dalla deviazione di Wallace al 78′. Buona la partenza della Lazio che nei primi minuti di gioco ha imposto il suo gioco, costringendo il Milan alla difensiva.

Con un po’ di ordine in mezzo al campo, i rossoneri sono riusciti a prendere possesso del gioco sfruttando le impostazioni di gioco di Bakayoko e Kessié e dei movimenti di Suso e Calhanoglu, fino al palo colpito dal numero 10 dopo una preziosa deviazione di Strakosha. Alla mezz’ora è stato annullato giustamente un gol ai biancocelesti per un fuorigioco di Immobile nel ruolo di assist-man per il gol di Milinkovic-Savic. Nel finale di primo tempo, l’unico vero sussulto lo ha la Lazio con Immobile, ma è stato bravo Donnarumma a farsi trovare pronto.

La ripresa è stata viva, con il gioco che si è sviluppato soprattutto in mezzo al campo. All’occasione di Borini dalla distanza (bravo Strakosha a deviare in angolo) ha risposto Wallace con un colpo di testa neutralizzato da una grande risposta di Donnarumma. Il Milan è passato in vantaggio al 78′ con Kessié, conclusione viziata dal tocco di Wallce che ha ingannato Strakosha. I biancocelesti non si sono arresi e nel finale hanno tentato l’affondo, fino ad agguantare il pareggio al 94′ con un bel gesto tecnico di Correa. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Donnarumma 6,5: grande risposta su Immobile nel finale di primo tempo, si rifà con un colpo di istinto su Wallace. Sul gol di Correa non può fare nulla.

Abate 5,5: impreciso nelle ripartenze avversarie, non legge le incursioni di Immobili che lo supera sempre facilmente. Lento a leggere i movimenti degli attaccanti.

Zapata 6,5: tiene per mano la difesa e la guida soprattutto nei momenti più complicati. Autoritario e preciso negli interventi, oggi vince la sua esperienza.

Rodriguez 6: sul pezzo. Sale e scende con poca costanza, ma in fase difensiva lotta e combatte.

Calabria 6,5: nonostante la sofferenza su Lulic, non molla di una virgola. L’assist per Kessié in occasione del gol è di intelligenza pura.

Kessié 7,5: dopo 8′ di dominio biancoceleste, mette ordine in mezzo al campo e in sinergia con Bakayoko imposta il lavoro del Milan. Dirige l’orchestra, in fase di interdizione ci mette il fisico e l’anima. Regista aggiunto.

Bakayoko 7: conferma la buona prestazione messa a segno contro la Juventus. In coppia con Kessié fa gli straordinari e recupera tanti palloni preziosi. Bravo anche in fase di impostazione.

Borini 5,5: anello debole di un Milan in piena emergenza. Si fa sempre superare da Marusic e perde troppi palloni. Ci mette l’anima, su quello indiscutibile. Bella la sua conclusione in porta a metà della ripresa, ma non basta.

Suso 6,5: i rossoneri crescono con lui. Non ha tantissime possibilità, ma quando la palla gli capita nella sua zona prediletta fa quello che vuole. Bravo in fase di pressing.

Cutrone 6: non è la sua partita, le occasioni giocabili si contano su una mano. Combatte sempre e non si arrende mai e in area di rigore crea sempre superiorità numerica.

Calhanoglu 6: il palo ancora trema, in netta crescita rispetto alle ultime uscite. Prova sufficiente, combatte molto anche lui nei momenti di difficoltà.

All. Gattuso 7: in piena emergenza mette in campo un squadra che va oltre le aspettative. Porta a casa un pareggio beffardo, fino al 93′ stava respirando il profumo di un miracolo che sarebbe stata la ciliegina della sua prima annata alla guida dei rossoneri. Va bene così. Un punto dignitoso che conferma il valore di questo allenatore.