Juventus-Milan 1-0, le pagelle dei rossoneri: sconfitti a testa alta

Al King Abdullah Stadium di Jeddah la Juventus si è aggiudicata l’ottava Supercoppa Italiana della sua storia, ancora ai danni del Milan.

Gattuso - Fonte immagine: Ludovic Péron, Wikipedia
Gattuso – Fonte immagine: Ludovic Péron, Wikipedia

I bianconeri hanno battuto il “Diavolo” per 1-0 grazie ad una rete di Cristiano Ronaldo. 

Buon avvio di primo tempo dei rossoneri che con personalità e ordine hanno controllato la manovra. I bianconeri si sono resi pericolosi sfruttando le disattenzioni del Milan sulla fascia destra. Un’occasione concreta per parte: girata di Cristiano Ronaldo di poco alta sopra la traversa, mentre per gli uomini di Gattuso si è reso pericoloso Calhanoglu con una buona conclusione neutralizzata da Szczesny. Intorno dei buoni spunti di Douglas Costa Paquetà che hanno velocizzato il ritmo di una gara giocata con equilibrio.

In avvio di ripresa Cutrone ha beccato la traversa sfruttando al meglio un pallone vagante in area di rigore. Al 61′ la Juventus è passata in vantaggio grazie ad un’invenzione di Pjanic che è stata accompagnata in rete di testa da Cristiano Ronaldo. Al 75′ è stato espulso Kessiè dopo un fallo su Emre Can ai limiti del regolamento, confermato con l’intervento del var. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Donnarumma 6: le occasioni della Juve sfiorano la porta, gestisce il resto con tranquillità. Sul gol si ritrova davanti un Ronaldo che non gli lascia scampo.

Calabria 6,5: pesca per due volte Cutrone, corre e ha una visione della manovra che gli permette di giocare di anticipo in varie occasioni.

Zapata 6: pulito e ordinato negli interventi, bravo in un paio di azioni ad anticipare Ronaldo e compagni e farsi trovare al punto giusto.

Romagnoli 6,5: gioca con molta personalità e maturità. Due colpi di testa risolvono altrettanti tentativi pericolosi.

Rodriguez 5,5: per tutto il primo tempo perde i duelli con Douglas Costa e Alex Sandro. Si rifà nella ripresa, ma non basta.

Kessiè 5,5: l’espulsione è pura ingenuità, fallo al limite del regolamento che in quel momento non sarebbe nemmeno da pensare. Fino a quel momento mette la fisicità in mezzo al campo e continua con il suo pressing. Però lascia i suoi in 10.

Bakayoko 6,5: costanza per 90′. In cabina di regia pulisce e spazza i problemi. In coppia con Kessiè aumenta di fisicità e dà concretezza ad alcune azioni del Milan.

Paquetà 6,5: si esalta con qualche tocco di fino, corre e spinge la squadra verso l’area di rigore. A tratti sprizza in qualità, ha sicuramente grandi margini di miglioramento. (Dal 71′ Borini 5: la sua entrata aiuta più in fase difensiva che per il resto, ma è troppo poco anche per il tempo a disposizione).

Castillejo 5: inadatto alla partita, gioca con superficialità e molta leggerezza. Sbaglia tanti passaggi, rallenta le ripartenze dei suoi. Gattuso lo capisce e lo sostituisce. (Dal 71′ Higuain 6: l’uomo più discusso delle ultime ore, entra febbricitante. Poco più di 20′, si sbatte per la squadra e la fa salire. Gioca a servizio, troppo poco presente in area.

Cutrone 6,5: mette a disposizione il cuore e l’anima. Combatte su ogni pallone, va incontro ai suoi compagni, ci mette la grinta giusta e colpisce una traversa. Ovunque e, come sempre, inarrestabile.  (Dal 79′ Conti 6: buona entrata del terzino che aumenta la pericolosità in fase offensiva).

Calhanoglu 6: buoni movimenti, va alla ricerca del tocco in più per tutto il primo tempo. Cala nel finale, ma siamo sulla sufficienza piena.

All. Gattuso 6: dati per sconfitti fin dagli albori, il suo Milan non molla. Incerottato e al centro di tante chiacchiere di mercato, lui fa un lavoro straordinario. Purtroppo non è bastato, ma la strada è quella giusta.