Milan-Sassuolo 4-3, incredibile rimonta dei rossoneri. A segno anche Locatelli

Per gli esteti del calcio non sarà forse stata la partita perfetta.

Fonte: Inter.it
Fonte: Inter.it

Ma per gli altri, in particolare per gli spettatori neutrali, Milan-Sassuolo è stato un match veramente divertente ed imprevedibile. Alla fine vince la squadra di Montella 4-3 al termine di una rimonta che lascia più di qualche recriminazione in casa neroverde considerando che ad un certo punto gli uomini di Di Francesco erano avanti 3-1. Ma il calcio è gioco strano ed a fare festa sono i rossoneri che ora hanno due settimane, quelle della sosta per le nazionali, per decidere definitivamente cosa fare da grandi.

A San Siro è la giornata della linea verde. Politano, Pellegrini, Locatelli, Niang, Donnarumma sono stati solo alcuni dei protagonisti dello scoppiettante match. Di Francesco sale a Milano con una formazione rimaneggiata con Letschert terzino sinistro e soprattutto Adjapong esterno a sinistra. Il Milan invece senza Romagnoli si affida al centro a Gustavo Gomez e Paletta, che risulterà poi decisivo per le sorti del match. Così come per i rossoneri è senza dubbio decisivo Niang, bravo a suonare la carica nella ripresa quando c’era da raddrizzare le sorti di un match che se non fosse stato ribaltato avrebbe probabilmente avvelenato l’aria durante la sosta in quel di Milanello. A sbloccare l’incontro dopo appena nove minuti è Bonaventura con una avanzata centrale che si chiude con un tiro dalla distanza, deviato, che inganna Consigli. Per sfortuna del Milan però continua il periodo no di Abate. Il terzino, appena un minuto dopo il vantaggio, pressato da Adjapong finisce per regalare sciaguratamente palla a Politano in fase di disimpegno. L’attaccante emiliano non si fa pregare e riporta subito in equilibrio il match. Montolivo fatica e la manovra del Milan ne risente. Ne approfitta allora il Sassuolo che come di consueto mette in campo bel gioco ed individualità veramente interessanti (vedi Pellegrini). Ad inizio ripresa la squadra di Di Francesco capitalizza il bel gioco e si porta avanti. Al 54′ Acerbi, sugli sviluppi di un angolo, trova una girata da centravanti e regala il vantaggio ai suoi. Due minuti più tardi è Pellegrini, dopo uno scambio con Defrel ad entrare in area, saltare un impacciato Gomez e battere Donnarumma. Il Milan sembra sprofondare nello sconforto ma il Sassuolo, si sa, è squadra troppo generosa per riuscire ad amministrare il vantaggio. Così gli uomini di Di Francesco si fanno trovare impreparati al 69′ su una ripartenza di Niang abbattuto in area da Antei. Rigore contestato dagli emiliani che Bacca trasforma riaprendo i giochi. A ristabilire la parità ci pensa un eurogol di Locatelli nel frattempo subentrato al sempre fischiatissimo Montolivo. Siamo al 73′ ed il Milan non ha intenzione di fermarsi. Quattro minuti più tardi infatti i rossoneri trovano anche il gol del clamoroso sorpasso. Lo segna Paletta, uno dei più anziani in campo, svettando di testa su un cross dalla sinistra di Niang. Finisce così un match spettacolare che ha divertito sicuramente i più. Un po’ meno forse Montella e Di Francesco.