Monchi fa il punto della situazione: “Stop cessioni. Defrel? Vedremo”

La Roma si sta muovendo in modo attivo sul mercato: Monchi non si sta risparmiando tra acquisti e cessioni. Dopo l’arrivo di Gonalons, Karsdorp, Moreno e Pellegrini e le partenze di Rudiger, Mario Rui, Paredes e Salah il ds vuole completare la rosa per Di Francesco andando a sistemare attacco e difesa. Il sogno resta Defrel ed è pronto un adeguamento per Manolas e Nainggolan sempre più al centro del progetto giallorosso.

MONCHI: “BASTA CESSIONI”. TOTTI HA LE CHIAVI DELLA ROMA

Monchi è stato chiaro: “Basta cessioni“. Sembra essere finito il tempo di vendita nel supermercato Roma che era stato preso d’assalto negli ultimi tempi da qualsiasi squadra italiana ed estera. L’ex Siviglia sta lavorando senza sosta per andare a coprire ogni ruolo, per rendere la rosa la più completa possibile e per togliere ogni alibi su una probabile panchina corta che ha condizionato l’ultima stagione del club capitolino. Ecco le parole di Monchi sul mercato e sulle possibili partenze: “Possibile partenza di Nainggolan? Il momento legato alle cessioni dei giocatori importanti è finito. Ora è tempo di costruire la squadra definitiva chiudendo le operazioni già iniziate. Manolas? Io dirò sempre, in ogni momento, ciò che è bene per gli interessi della Roma. L’idea è quella di prendere un altro centrale e di non cedere più nessuno“. Queste dichiarazioni sembrano chiudere ogni possibile trattativa in uscita blindando sia il centrocampista belga che il difensore greco accostato nuovamente allo Zenit dopo la cessione non andata in porto.

In entrata si cerca un vice Dzeko ed il sostituto di Salah nonostante siano ancora presenti El Shaarawy e Perrotti. Le parole del ds sono chiare sul possibile acquisto dell’attaccante del Sassuolo e su eventuali sostituti: “Defrel? E’ lontano. Stiamo cercando un giocatore con un profilo simile a quello di Defrel, non è l’unica opzione. Ieri abbiamo incontrato il Sassuolo, ma la distanza è ancora molto ampia. Noi vogliamo pagare per il reale valore del giocatore, così come fatto per le uscite. Noi rispettiamo la posizione del Sassuolo, ma non compriamo giocatori con prezzi fuori mercato. Mercato sugli esterni? Si, è uno dei nostri obiettivi e cercheremo i prendere giocatori più velocemente possibile. Io però ho una filosofia: preferisco che il giocatore arrivi più tardi, ma che alla fine sia quello che voglio davvero. Non mi faccio condizionare dal tempo”.

Infine un pensiero a Totti, sempre al centro del progetto Roma, e sull’eventuale lotta scudetto. La società giallorossa verrà data nuovamente come favorita insieme alla Juventus e al Milan cinese che si sta rinforzando giorno dopo giorno. Il tempo non sembra essere un nemico di Monchi che sta continuando a lavorare con la massima tranquillità per poter fornire, entro il 31 agosto, una formazione competitiva ad un allenatore ambizioso come Di Francesco: “L’appuntamento coi tifosi al Circo Massimo? Non possiamo dare lo stesso peso a una dichiarazione ai tifosi e ad una fatta in conferenza stampa. Io sono ambizioso per natura. La squadra sarà pronta il 31 di agosto, io sono convinto del fatto che la Roma avrà una squadra che piacerà ai tifosi e sarà pronta per competere ai massimi livelli. Mi auguro di poterci vedere tutti al Circo Massimo, ma l’importante è avere gli argomenti necessari per competere. Totti? Si sta riposando, credo sia normale: è in un momento importante per la sua vita e deve avere il tempo necessario per pensare. Noi lo aspettiamo a braccia aperte e lo faremo per sempre. Lui sarà sempre parte importante di questo club e deciderà quando tornare a casa. Non ha bisogno di bussare, ha già la chiave a disposizione“.