Palermo-Fiorentina 2-0, pagelle viola: una squadra lenta e svogliata può solo perdere

Al “Barbera” di Palermo, una Fiorentina senza grinta, senza idee ed, evidentemente, senza voglia di lottare per l’Europa, perde la partita e lascia al Palermo speranze di salvezza.

Formazione fatta con leggerezza da Paulo Sousa che poi rincorre se stesso, con i cambi, durante la gara. La Fiorentina oggi non ha praticamente mai tirato in porta.

Paulo Sousa (Fonte: Federico Berni)

Esordio in serie A del giovane sloveno, primavera, Mlakar, attaccante.

PAGELLE FIORENTINA

TATARUSANU 5,5: incerto e poco lucido. Dispone la barriera male e si piazza in modo sbagliato sulla punizione che Diamanti non sbaglia.

SALCEDO 5: fa quello che può, non è granchè come giocatore e lo dimostra chiaramente.  (dal 12′ s.t. SAPONARA 5: non ha fatto praticamente nulla)

CARLOS SANCHEZ 5: un mediano a guidare la difesa come centrale non ci sta. La soluzione è stata comunque di emergenza ma ha confermato che il colombiano il difensore non sa farlo. Una dimostrazione su tutte: sul gol di Alesami, va a chiudere a vuoto proprio nell’area piccola. Perplessità.

ASTORI 6: il migliore della difesa viola, ma anche una buona ala visto che ha giocato anche spesso sulla fascia sinistra durante la partita. Commette una grossa ingenuità a fine gara, per la quale viene ammonito e poi espulso.

MILIC 5,5: per il poco tempo che ha giocato ha fatto le cose che sa fare, ovvero, proporsi a sprazzi sulla fascia e soprattutto prendere la palla e appoggiarla indietro.  (dal 37′ p.t. CHIESA 5,5: ha cambiato il ritmo della gara viola, ha fatto tanto movimento, ma non ha brillato molto)

TELLO 4: un calciatore inesistente, incapace, privo della minima cognizione di cosa fare durante la partita. Ha sbagliato tutte le azioni con palla al piede e non ha effettuato neanche un passaggio in profondità o un cross degno di questo nome. Meraviglia che sia tenuto in campo per 90′.

VECINO 6: lento ma efficace nei contrasti e nelle azioni di ripartenza.

BADELJ 4: lento e svogliato, non velocizza mai e non insiste mai in profondità. Costruisce solo geometrici passaggi all’indietro. E’ uno dei meno degni di nota fra i giocatori in campo. Si nota chiaramente il suo disinteresse alla causa viola.

BORJA VALERO 6: canta e porta la croce, ma alla lunga cede alla stanchezza e alla condizione fisica precaria e sbaglia tutto.

ILICIC 6: è l’unico che ha cercato di creare qualcosa. Una bella punizione, dei dribbling interessanti, delle idee anche buone ma mai finalizzate.  (dal 25′ s.t. MLAKAR 5: esordio in assoluto in Serie A, 19 anni. Viene inserito come punta di sostegno e finisce, però, a fare i movimenti del primo attaccante e a non creare nessun spazio in più in attacco. Sbaglia di testa un gol praticamente fatto che avrebbe potuto riaprire la gara)

BABACAR 5: oggi per lui gita al “Barbera” di Palermo come spettatore in campo. Corre e cerca varchi ma non viene mai servito dai compagni e non trova nessuna palla giocabile nell’arco di tutta la partita.

Allenatore PAULO SOUSA 4: davvero poco professionale. La squadra prende sottogamba la partita perchè, probabilmente, lui stesso l’ha preparata senza interesse alcuno ad un risultato positivo. Schiera una formazione con una punta sola e un fantasista in appoggio, privo di difensori validi (per infortuni) mette in campo Salcedo (redivivo) e Milic. Si ravvede durante la gara e fa il primo cambio dopo 37 minuti, ammettendo indirettamente di aver sbagliato valutazione tattica all’inizio. Davvero un tecnico poco professionale.

ARBITRO Sig. TAGLIAVENTO 5,5: Diamanti meriterebbe l’ammonizione dopo un quarto d’ora e lui lo grazia per quasi tutta la partita. Astori viene giustamente espulso dopo la seconda ammonizione, ma in serie A, ogni domenica, ci sono falli di ostruzione come quello del centrale viola, e non vengono mai fischiati.