Pescara-Inter 1-2, le pagelle nerazzurre: Icardi e Handanovic i migliori

Arriva nel posticipo della terza giornata la prima vittoria in casa neroazzurra: a Pescara l’Inter vince in rimonta, e non senza soffrire, grazie alla doppietta di Icardi, decisivo insieme ad Handanovic.

Mauro Icardi (fonte: www.inter.it)
Mauro Icardi (fonte: www.inter.it)

 

Handanovic 7: incolpevole sul gol, anche oggi è risultato decisivo con le sue parate che hanno salvato la porta neroazzurra in diverse occasioni, sicurezza.

Santon 5.5: buona partenza ma poi si perde, meglio davanti che dietro, ancora incostante.

Murillo 5,5: più disattento anche se riesce ad offrire buone giocate, ancora non è entrato al meglio e ci sono errori da correggere.

Miranda 6: meglio del compagno, nel complesso è attento e fa sentire la presenza, a volte sorvola un po’ ma resta il perno del reparto difensivo.

D’Ambrosio 5: fatale l’errore sul gol che porta il Pescara in vantaggio, era partito bene e risultava anche incisivo, poi una distrazione di troppo che poteva costare cara.

Joao Mario 5,5: la prima apparizione del portoghese non è indimenticabile, da lui ci si aspetta di più, per questo la sufficienza non arriva; speriamo possa farci gioire in fretta.

Medel 6: solito sei politico per il pitbull che recupera e spezza il gioco, meno presente nel secondo tempo, la sufficienza comunque la merita. ( 75’ Palacio  6)

Candreva 6: la sua fascia funziona bene, si è scommesso tanto su di lui e per ora non sta deludendo; propositivo, manca solo la continuità. (75’ Eder 6)

Banega 6,5: anche lui deve ancora ambientarsi ma il calcio lo conosce e i piedi buoni non mancano, tante palle offerte e recuperate, in prospettiva è un’ottima notizia.

Perisic 5,5: a volte ha buone idee ma nel complesso incide poco, ci si aspetta di rivedere presto il croato di fine stagione, quello capace di offrire buonissime prestazioni, oggi la sufficienza non arriva. (75’ Jovetic 6)

Icardi 7: il migliore insieme ad Handanovic, si fa vedere poco ma quando serve è sempre presente,  anche oggi si dimostra un cecchino di livello e permette ai suoi di tornare a Milano più tranquilli.

De Boer 6,5: cambia la partita con tre cambi offensivi che lasciano perplessi ma si rivelano la mossa perfetta, ancora ha da lavorare ma oggi la vittoria è tutta sua.