Premier League, 1° turno: un’autorete regala il successo al Man City di Guardiola

Nel match del tardo pomeriggio della prima giornata di Premier League il nuovo Manchester City di Pep Guardiola vince, seppur a fatica e solo nei minuti finali della sfida, per 2-1 contro il Sunderland all’Etihad centrando così i suoi primi tre punti stagionali.

Sergio Aguero (fonte: darrenleereid, Flickr.com)
Sergio Aguero (fonte: darrenleereid, Flickr.com)

PRIMO TEMPO – Prime scelte di formazione nette per il tecnico spagnolo, che fra i pali preferisce Willy Caballero a Joe Hart, mentre al centro della difesa adatta Aleksandar Kolarov per le contemporanee assenze di capitan Vincent Kompany e Nicolas Otamendi, recuperato solo per la panchina (Mangala, in procinto di essere ceduto, nemmeno convocato). In mezzo al campo David Silva gioca da regista al fianco di Fernandinho. A partire meglio sono gli ospiti con Van Anholt che scalda subito le mani dell’estremo di casa bravo a respingere. Il City, però, si scuote e sblocca il punteggio al quarto minuto con il solito Sergio Aguero, bravo e freddo dal dischetto (atterrato Sterling) nel battere l’estremo difensore avversario Mannone. Per il Kun rete numero 103 in Premier League con la maglia dei Citizens e quarta volta in cinque stagioni in cui realizza almeno una rete nell’opening game. La sfida, però, non decolla con la formazione di Guardiola brava sì a gestire il possesso di palla in mezzo al campo (anche se a ritmi bassi) senza mai impensierire un Sunderland organizzato e ben messo in campo dal neo manager David Moyes, tornato in Premier League dopo la negativa esperienza spagnola con la Real Sociedad. Le uniche occasioni degne di nota capitano al 24° sui piedi di Nolito per i Citizens (tiro di poco a lato), mentre nel finale di frazione gli ospiti si affacciano in avanti con una conclusione di Jermain Defoe respinta d’istinto da Caballero.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con il Manchester City sostanzialmente padrone delle operazioni, ma incapace di pungere e dare fastidio ad un Sunderland molto chiuso e attento in fase difensiva. All’ora di gioco l’occasione del bis capita sui piedi di Aguero che in mischia non riesce a centrare la porta da buona posizione. Poi è De Bruyne ad impegnare Mannone su calcio piazzato, ma il portiere italiano è attento nel deviare in angolo. I Black Cats piano piano, però, iniziano a prendere fiducia e al 71° trovano la rete del pareggio: gran palla in verticale dell’ex di turno Jack Rodwell per Defoe che si infila fra Kolarov e Sagna, battendo Caballero in uscita con un preciso rasoterra. Per l’eterno attaccante inglese goal numero 144 in Premier League. Il finale di gara vede un City stanco, ma comunque voglioso di provare a vincere la sfida, con il Sunderland chiuso e attento a chiudere ogni spazio. Guardiola le prova tutte inserendo anche Iheanacho e al minuto 87 trova il 2-1 con un pizzico di fortuna: cross dalla destra di Jesus Navas, Mannone non arriva, la sfera schizza sul secondo palo dove McNair (entrato da pochissimo in campo) tocca nella propria porta regalando così i primi tre punti stagionali alla formazione di casa. In pieno recupero Iheanacho sfiora in contropiede il tris, con Mannone però bravissimo ad opporsi in corner. Parte con un successo sofferto, dunque, l’avventura in Premier League di Pep Guardiola che ora inizierà a pensare alla sfida di andata del preliminare di Champions League di settimana prossima contro la Steaua Bucarest.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.