Premier League, 2° turno: Marcos Alonso lancia Conte contro gli Spurs, Huddersfield a punteggio pieno

Per la prima volta la Premier League sbarca a Wembley, da quest’anno casa del Tottenham per le gare interne vista l’indisponibilità di White Hart Lane, ma è ancora una volta il Chelsea ad imporsi contro i cugini londinesi vincendo 2-1 grazie alla doppietta di Marcos Alonso che regala ad Antonio Conte il primo successo stagionale in Premier League e l’ennesima vittoria contro Mauricio Pochettino.

Marcos Alonso in azione [fonte: @cfcunofficial (Chelsea Debs) London, Flickr.com]
MAGIA MARCOS ALONSO – Parte meglio il Chelsea che nonostante le importanti assenze per infortunio e squalifica (Hazard, Fabregas, Cahill) dopo una manciata di minuti crea subito la prima palla goal, ma Morata (per la prima volta titolare in stagione) si divora di testa la rete del vantaggio, spedendo fuori il “cioccolatino” offertogli da Azpilicueta. Il Tottenham piano piano, però, prende in mano le redini del gioco, sfruttando un miglior palleggio in mezzo al campo, rispondendo con due tiri da fuori di Kane e Dembelé respinti da Courtois. Ma al 23° il Chelsea passa: punizione gioiello di Marcos Alonso che si insacca direttamente nel sette della porta difesa da Lloris per il vantaggio dei Blues. Gli Spurs provano a reagire, con Harry Kane che a cavallo della mezz’ora si accende improvvisamente, ma prima è Courtois a dirgli di no, poi il suo tiro in diagonale termina a lato. Ed è sempre l’attaccante inglese a sfiorare ancora il pareggio in chiusura di tempo, con un destro che si stampa sul palo strozzando in gola l’urlo di Wembley. Mentre l’ultima chance capita sul mancino di Davies che scalda i guantoni di Courtois, bravo ad opporsi in corner.

MARCOS ALONSO PUNISCE ANCORA – Nel secondo tempo il bunker difensivo della formazione di Conte tiene molto bene, impedendo al Tottenham di creare pericoli alla porta di Courtois. Gli Spurs sono prevedibili nelle loro trame di gioco trite e ritrite, Alli non riesce mai a trovare la giusta posizione fra le linee avversarie, mentre Eriksen viene spesso a prendere palla troppo basso, risultando poco incisivo. L’unico a dare vitalità all’attacco è il solito Kane, che però di fatto predica nel deserto. Pochettino prova allora ad inserire Son, ma è addirittura il Chelsea a sfiorare il raddoppio quando al 73° Willian con un bel destro da fuori centra il palo a Lloris battuto. La sfida riprende improvvisamente vigore negli ultimi dieci minuti, quando una serie di errori grossolani portano la sfida all’epilogo finale. Il Tottenham trova il pareggio grazie al classico episodio: Bakayko commette un fallo ingenuo su Alli, Eriksen pennella una punizione maligna sulla quale Batshuayi (entrato da poco per Morata) manda nella proprio porta per il clamoroso 1-1. Ma il doppio grave errore lo commette Lloris quando al minuto 88 rinvia per Wanyama girato di spalle, palla riconquistata da David Luiz, Pedro lancia Marcos Alonso che calcia da posizione defilata, con l’estremo difensore francese che si fa passare goffamente la palla in mezzo alle mani per la gioia sfrenata di Antonio Conte in panchina. Il Chelsea vince 2-1 e cancella l’esordio shock con il Burnley, il Tottenham prosegue il suo score negativo contro i Blues, denotando ancora una volta tanti limiti mentali e strutturali nelle occasioni che contano.

HUDDERSFIELD DUE SU DUE – Nel primo match del pomeriggio, invece, è l’Huddersfield a spuntarla per 1-0 contro il Newcastle, con la formazione di casa che torna a giocare in casa nel massimo campionato inglese dopo ben 45 anni. A decidere la gara fra due delle tre neopromosse in Premier League è Mooy, bravissimo ad inizio ripresa nel battere Elliot con un fantastico tiro a giro dopo uno scambio rapido con Kachunga. Per i ragazzi di Wagner seconda vittoria consecutiva dopo il 3-0 di Selhurst Park col Crystal Palace, mentre Benitez perde ancora e resta a zero dopo la sconfitta casalinga di una settimana fa contro il Tottenham.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.