Premier League, 27° turno: il Liverpool supera l’Arsenal, pari United, ok il Leicester, Gabbiadini ancora in goal

Giornata numero 27 di Premier League ricca di goal e risultati importantissimi, soprattutto nella zona calda della classifica dove si sono disputati un paio di scontri diretti forse decisivi ai fini del finale di stagione.

Un’azione di gioco fra Liverpool e Chelsea [fonte: Flickr.com, @cfcunofficial (Chelsea Debs) London]
Ma partiamo dal lunch match in cui il Manchester United non è andato oltre l’1-1 casalingo contro il Bournemouth, non riuscendo così a centrare la vittoria numero 600 della propria storia in Premier League. Partita frizzante e vibrante fin dalle prime battute, con gli uomini di Mourinho che hanno aperto le danze grazie ad una deviazione in area del difensore Marcos Rojo su un tiro-cross di Valencia. Gli ospiti, però, hanno pareggiato nel finale di primo tempo grazie ad un penalty trasformato con freddezza dall’ex Joshua King (un passato proprio nelle giovanili dello United), mentre pochi minuti dopo i ragazzi di Howe sono rimasti in dieci per il doppio giallo dato a Surman. Nella ripresa l’occasione per vincere la sfida è capitata sui piedi di Zlatan Ibrahimovic, che però dal dischetto si è fatto ipnotizzare da Artur Boruc, al quinto rigore parato in stagione su sette tentativi degli avversari.

Approfitta del mezzo passo falso casalingo del Man Utd il Liverpool che nel big match di giornata ha superato l’Arsenal per 3-1 ad Anfield Road. Gli uomini di Klopp hanno pressato fin dalle prime battute i Gunners trovando il vantaggio già al 9° con un tocco ravvicinato di Firmino su cross di Mané. Poi al 40° il brasiliano ha ricambiato il favore mandando il rete il compagno di squadra, che sale così a quota 12 marcature stagionali in Premier League. Nella ripresa, però, l’ingresso di Alexis Sanchez ha vivacizzato la manovra degli ospiti che hanno trovato il goal grazie a Welbeck, bravo nel mettere dentro su assist del cileno. Ma non è bastato, nel finale Wijnaldum ha chiuso i giochi regalando i tre punti ai Reds ora terzi con 52 punti, a +2 proprio sui Gunners.

Gabbiadini
Manolo Gabbiadini (Fonte: Pagina Facebook “Foto Calcio Napoli – Danilo Rossetti”)

Nelle gare pomeridiane, invece, come detto all’inizio importanti sfide si sono giocate nella zona calda con il Leicester che ha superato 3-1 l’Hull City, vincendo la sua seconda gara consecutiva dopo l’esonero di Claudio Ranieri. Gli uomini guidati da Craig Shakespeare hanno avuto la forza di rimontare l’iniziale vantaggio ospite firmato da Clucas, pareggiando prima con Fuchs, raddoppiando poi con Riyad Mahrez e trovando il tris finale grazie ad un’autorete di Huddlestone. Altro successo importante in zona retrocessione è quello dello Swansea che ha battuto per 3-2 il Burnley. Protagonista assoluto è stato Fernando Llorente, autore di una doppietta, con lo spagnolo che ha aperto le danze ad inizio sfida e ha chiuso la partita in pieno recupero con due fantastici colpi di testa. Nel mezzo il primo pareggio ospite di Gray su rigore, il raddoppio ospite sempre del numero 7 e il pareggio gallese con Olsson. Tre punti importanti anche per il Crystal Palace che ha battuto a sorpresa 2-0 in trasferta il WBA. Di Zaha e Townsend nella ripresa le reti che hanno permesso ai londinesi di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica, dove ora è invischiato il Middlesbrough sconfitto per 2-0 dallo Stoke City grazie alla bella doppietta realizzata da Marko Arnautovic. Risultato questo che inguaia il Boro, ora terzultimo da solo con 22 punti. Chiudiamo, infine, con il pirotecnico 4-3 esterno con cui il Southampton di Puel ha battuto il Watford di Mazzarri, con Manolo Gabbiadini ancora una volta in rete (quattro per lui dal suo arrivo in Premier League). Gli altri goal portano la firma di Tadic e Redmond (doppietta) per gli ospiti e di Deeney, Stefano Okaka e Doucouré per i padroni di casa.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.