Premier League, 6° turno: Man City sempre al comando, Liverpool a valanga, derby all’Arsenal

Nella sesta giornata di Premier League prosegue ancora una volta la marcia inarrestabile del Manchester City di Pep Guardiola, capace di piegare anche la resistenza dello Swansea e di fare sei su sei in questo avvio di campionato.

Sergio Aguero (fonte: darrenleereid, Flickr.com)
Sergio Aguero (fonte: darrenleereid, Flickr.com)

Dopo aver battuto 2-1 la formazione gallese anche mercoledì in Coppa di Lega, i Citizens hanno regolato con un secco e perentorio 3-1 in trasferta gli uomini di Francesco Guidolin, grazie soprattutto al ritorno in campo dopo la squalifica del Kun Sergio Aguero. L’attaccante argentino ha aperto le danze dopo una manciata di minuti con un bel rasoterra, ma la reazione gallese è stata immediata con il pareggio e il primo goal in Premier League di Fernando Llorente. Nella ripresa ancora il Kun ha riportato i suoi avanti trasformando con freddezza un calcio di rigore, mentre nel finale Raheem Sterling ha chiuso i giochi in contropiede battendo Fabianski con un preciso destro ravvicinato. Dietro alla formazione di Guardiola si affaccia il Tottenham, che nonostante l’assenza del bomber Harry Kane (ne avrà per due mesi circa), ha battuto fuori casa il Middlesbrough per 2-1 e resta a meno due in classifica dai Citizens. Protagonista del match al Riverside Stadium è stato il coreano Son, autore della doppietta (splendida la seconda rete con un bel destro a giro) che nel primo tempo ha portato gli uomini di Pochettino a comandare le operazioni. Nella ripresa i padroni di casa hanno provato a rimettere in piedi la sfida, ma a nulla è valso il goal di Gibson, buono solo per le statistiche.

Al terzo posto in classifica si affaccia invece il Liverpool di Jurgen Klopp, capace di sbarazzarsi con un rotondo e sonoro 5-1 del malcapitato Hull City ad Anfield Road. I Reds hanno dominato in lungo e in largo, chiudendo di fatto i giochi già dopo la prima frazione di gioco grazie alle reti di Adam Lallana, James Milner dal dischetto e Mané. Nella ripresa l’Hull ha accorciato con Meyler, ma prima Coutinho e poi ancora Milner su rigore hanno sancito il pokerissimo e la netta superiorità in campo del Liverpool. Non se la passano bene, invece, i cugini dell’Everton alla prima sconfitta stagionale in Premier League per mano del Bournemouth. L’1-0 casalingo della formazione di Eddie Howe è arrivato grazie ad una gemma di Junior Stanislas nel primo tempo, un meraviglioso destro dal limite che non ha lasciato scampo a Stekelenburg per il successo delle Cherries.

Bella e rocambolesca vittoria per 3-2 in rimonta del Crystal Palace sul campo del Sunderland (doppietta di Jermain Defoe per i Black Cats, poi grande rimonta dei londinesi grazie a Ledley, McArthur e alla rete in pieno recupero firmata da Christian Benteke), mentre termina in pareggio 1-1 fra Stoke City e West Bromwich Albion (Allen per i padroni di casa, Rondon nel recupero per i Baggies).

Nel match del tardo pomeriggio di Premier League netta affermazione dell’Arsenal per 3-0 contro il Chelsea in uno dei numerosi derby di Londra. La formazione di Arsene Wenger surclassa quella di Antonio Conte, dominando in lungo e in largo, sbloccando la sfida già dopo dodici minuti quando Alexis Sanchez ha sfruttato un sciocco e folle retropassaggio di Cahill superando Courtois con un morbido colpo sotto. Due minuti dopo i Gunners trafiggono ancora i Blues con Theo Walcott bravo a sfruttare un assist dalla destra di Bellerin. I ragazzi di Wenger non perdonano e chiudono infine la partita già nella prima frazione con Mesut Ozil, che al minuto 41 fissa il punteggio sul 3-0 dopo un’azione in combinata con Sanchez. Il manager alsaziano festeggia così alla grande i suoi vent’anni sulla panchina dell’Arsenal, mentre per Antonio Conte e il suo Chelsea arriva la seconda sconfitta consecutiva in Premier League, ma soprattutto si allontana la vetta della classifica con il Manchester City ora a +8 sui Blues.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.