Premier League, a Manchester è sfida totale: Mou e Pep tocca a voi

Per una giornata la capitale del calcio mondiale sarà Manchester, epicentro della bagarre l’Old Trafford dove alle 13:30 italiane di domani prenderà il via la quarta giornata di Premier League con un lunch match che promette scintille, ovvero il derby fra il Manchester United di José Mourinho e il Manchester City di Pep Guardiola.

L'ingresso in campo di Man Utd e Man City (Fonte Sean Murray, Flickr.com)
L’ingresso in campo di Man Utd e Man City (Fonte: Sean Murray, Flickr.com)

Una sfida nella sfida anche in panchina quella di domani con tutti gli occhi del mondo che saranno concentrati sull’esito della contesa fra le due formazioni di Manchester, in un derby planetario come accadde poche stagioni fa all’Etihad quando il City allora guidato magistralmente da Roberto Mancini e lo United dell’eterno sir Alex Ferguson si giocarono la Premier League del 2012 con i Citizens vittoriosi 1-0 grazie al goal di capitan Vincent Kompany che di fatto consegnò il titolo alla formazione del manager italiano.

Mourinho e Guardiola dopo tre giornate di questa Premier League 2016-2017 sono appaiati a nove punti in classifica, con il terzo incomodo Chelsea a dare fastidio alle due compagini di Manchester. Presto per fare previsioni e dare per favorita una formazione sull’altra, ma quello di domani potrebbe essere un derby importante soprattutto dal punto di vista psicologico e non solo per quanto concerne la supremazia territoriale. Il forte dualismo fra lo Special One e il tecnico catalano è risaputo da anni, anche se nelle rispettive conferenze stampa odierne i due manager non hanno raccolto “gli assist” della stampa inglese, evitando polemiche e scontri verbali accesi alla vigilia della gara. Il manager portoghese si è limitato dicendo che “in campo vanno i calciatori, non mi importa parlare degli altri allenatori”, aggiungendo che “il Manchester City è una buona squadra, con un bravissimo tecnico, quindi va rispettato, anche senza una pedina importante come Sergio Aguero (squalificato, ndr)”. Di contro anche l’ex di Barcellona e Bayern Monaco ha preferito mantenere un profilo basso, ammonendo chi parla di forte rivalità fra lui e Mourinho: “Il nostro è un dualismo puramente mediatico, lo rispetto molto come rispetto tutti i miei colleghi. In campo vanno i giocatori, non certo gli allenatori. Ci teniamo a fare bene domani perché il derby di Manchester è un evento fantastico, seguito da milioni di tifosi nel mondo. Vogliamo vincere, ma soprattutto giocare bene apprescindere dalle assenze”.

Una vigilia, dunque, quasi al miele per le due formazioni di Manchester, ma sappiamo bene che domani in campo sarà tutta un’altra musica, sarà battaglia vera, con entrambi gli allenatori e i giocatori che scenderanno in campo vogliosi di fare bene e di portare a casa l’intera posta in palio. Per la supremazia cittadina, ma anche per mettere le cose in chiaro per quanto concerne il discorso Premier League. Mou, Pep, adesso tocca a voi…

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.