Qual. Russia 2018: Svezia e Bosnia a valanga. Ok Svizzera, pari Andorra

Altra giornata dedicata alle qualificazioni al Mondiale di Russia 2018. Alle 18 ben 5 gare che si sono concluse con risultati abbastanza scontati per le big e qualche sorpresa inaspettata. Un punto per Andorra e le goleada di Svezia e Bosnia.

LA SVEZIA CONSOLIDA IL 2° POSTO, LA BOSNIA A VALANGA

Bosnia Erzegovina-Gibilterra 5-0

Gara a senso unico per la Bosnia che non ha riscontrato nessuna difficoltà nel surclassare la ben modesta Gibilterra. Nella prima frazione di gioco, sale in cattedra l’attaccante dell’Herta Berlino Ibisevic: la punta sigla una doppitta servito da Pjanic e Visca. Nella ripresa gloria anche per Vrsajevic che al 52′ cala il tris ipotecando una vittoria scontata. I padroni di casa non sono sazi e arrotondano con Visca 4 minuti dopo e concludono in bellezza con Bicakcic in pieno recupero. Un successo che fa volare la formazione balcanica al secondo posto in attesa del big match tra Belgio e Grecia. Se gli ellenici non riuscissero a strappare neanche un punto, Pjanic e compagni potrebbero puntare a classificarsi tra le migliori seconde.

Cipro-Estonia 0-0

Reti bianche in un incontro dove la noia fa da padrona. I tifosi non possono che non fischiare i propri begnamini che si infrangono contro la muraglia eretta dagli 11 baltici. L’attacco è impreciso e il centrocampo non infastidisce minimamente la manovra avversaria. Dall’altra parte l’Estonia prova a colpire in contropiede, ma la poca qualità impedisce di essere veramente pericolosa. Il triplice fischio fa tirare un sospiro di sollievo a tutti e non smuove la classifica che resta identica nelle zone basse.

Classifica Gruppo H: Belgio 12*, Bosnia 10, Grecia 10*, Cipro 4, Estonia 4, Gibilterra 0

L’ANDORRA STRAPPA UN PUNTO, LA SVIZZERA FATICA MA VINCE

Andorra-Far Oer 0-0

L’Andorra strappa uno storico punto in casa contro le isole Far Oer che perdono l’occasione di inanellare un’altra vittoria. La formazione dei Pirenei scende in campo con un piglio diverso rispetto ai passati match: la rosa resta compatta e pronta a colpire in contropiede. Le occasioni ci sono, ma la qualità dell’attacco è bassa e la gioia del gol rimane strozzata in gola. Gli ospiti tentano una reazione non riuscendo quasi mai a inquadrare la porta. L’espulsione di Edmundsson al 74′ mette in seria difficoltà le isole Far Oer costrette ad arroccarsi e ad accontentarsi del modestissimo 0-0.

Svizzera-Lettonia 1-0

La Svizzera fatica ma strappa 3 punti importantissimi contro una Lettonia ben messa in campo. Gli ospiti si difendono con le unghie e con i denti, ma crollano all’ora di gioco per mezzo di Drmic. Il centrocampista entra al posto di Fernades al 64′ e al 66′ gonfia la rete e fa esplodere i propri tifosi. 120 secondi per regalare il successo alla propria nazione che allunga in testa alla classifica restando imbattuta e a punteggio pieno. Ben 10 le realizzazioni all’attivo e solo 3 al passivo. La solidità difensiva si sta dimostrando la vera chiave verso una tranquilla qualificazione mondiale.

Classifica Gruppo B : Svizzera 15, Portogallo 10, Ungheria 8, Far Oer 5, Lettonia 3, Andorra 1

SVEZIA DA POKER E SECONDO POSTO CONSOLIDATO

Svezia-Bielorussia 4-0

La Svezia cala il poker che vale il 2° posto in vista della sfida dell’Olanda contro la Bulgaria a Sofia. Il successo ampio permette agli scandinavi di presentarsi alla sfida contro la Francia con il morale altissimo. L’avversario è stato abbastanza modesto, ma i gialloblu sfoderano una prestazione al di sopra delle righe: ad aprire i festeggiamenti è Forsberg su calcio di rigore. Lo svedese si ripete poco dopo mettendo a segno una doppietta. Berg e Thelin chiudono i conti e fanno calare il sipario su una sfida abbastanza scontata.

Classifica Gruppo A: Francia 11*, Svezia 10, Olanda 7*, Bulgaria 6*, Bielorussia 2, Lussemburg