Roma, Alisson pronto a prendersi i pali. Intanto J. Cesar lo consacra

La Roma è in piena ristrutturazione con tante entrate ed uscite: dopo gli arrivi di Karsdorp e Moreno, è stato riscattato Pellegrini ed è vicinissimo Gonalones, del quale si attende solo l’ufficializzazione. Dopo l’addio di Salah, sembra vicinissimo alla cessione Paredes (appena finite le visite mediche a Villa Stuart per lo Zenit) e di un difensore tra Rudiger e Manolas oltre a Mario Rui nel mirino del Napoli. Tra la confusione generale e un Di Francesco ancora incerto della rosa che lo seguirà in ritiro, c’è una sola certezza e riguarda la porta: Alisson sarà l’estremo difensore giallorosso per la prossima stagione.

ROMA ALLA RICERCA DELLA SICUREZZA TRA I PALI

La Roma, dopo l’addio di Konsel, non ha più trovato un vero e proprio portiere affidabile che abbia blindato la porta giallorossa. Negli ultimi due anni, Szczesny aveva fatto raffiorare negli occhi dei tifosi la figura del n°1 decisivo e determinante in tutti i 90 minuti. Per la stagione 2017-2018 sarà Alisson, portiere della nazionale brasiliana, ad essere l’ultimo baluardo in campo tra il gol e l’attaccante avversario. Con Spalletti, il verdeoro ha disputato solamente le partite di coppa alternando ottimi interventi a grosse incertezze, ma a sua difesa vanno sottolineate almeno 2 attenuanti: la prima è il non aver mai disputato una gara con la vera Roma titolare (infatti in Europa League e in Coppa Italia gli 11 in campo erano sempre contaminati dal turn over). La seconda è che un portiere, a differenza degli altri ruoli, ha bisogno di continuità e del campo per poter trovare le giuste distanze, misure e sicurezze.

A caricare l’ambiente giallorosso sono anche le parole di elogio che ha avuto J. Cesar proprio nei confronti del collega della Roma. L’ex portiere dell’Inter, uno degli artefici del triplete nerazzurro, ha voluto spendere queste parole riportate dall’emittente Sport Tv: “Ne ho parlato molto con Taffarel, è un portiere ottimo con un futuro brillante e anche Juan che lo conosce me ne ha parlato molto bene. Lui sta attraversando una situazione che io ho vissuto in passato: essere convocato nella Seleçao senza giocare molto con il club. L’importante è che il ct sappia su chi può contare. Giocare e avere il ritmo di gioco è fondamentale, ma credo che a partire da settembre Alisson giocherà di più e per lui non ci saranno problemi in nazionale. Il portiere brasiliano oggi, allenandosi con i preparatori italiani, migliorerà tanto. Tecnicamente noi non abbiamo nulla da invidiare a nessuno e in Italia ci rispettano molto. Diego Alves alla Roma? Molti club sono interessati, ma alla fine succede ogni anno e poi lui resta al Valencia“.

Parole che rincuorano anche i tifosi più scettici alla ricerca costante di un portiere che possa restare a Roma, garantendo sicurezza e punti essenziali per avvicinare la Juve per la lotta allo scudetto.