Roma-Sassuolo 3-1, le pagelle giallorosse: show Schick e Zaniolo

La Roma dimentica la Juventus e torna alla vittoria con un Sassuolo mai pericoloso e che si sveglia troppo tardi. I giallorossi tengono il pallino del gioco sin dal primo minuto con uno Schick autore di un gol e del fallo per il calcio di rigore. Zaniolo sorprende ed incanta mentre Under si conferma uno dei più grandi talenti passati per Trigoria.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: SCHICK SI TRASFORMA, ZANIOLO INCANTA, UNDER SI CONFERMA

Schick Roma - Fonte immagine: genoacfc.it
Schick – Fonte immagine: genoacfc.it

Olsen 6: una grande parata che salva il risultato su Di Francesco e poi una piccola incertezza sulla rete di Babacar. L’estremo difensore svedese non va oltre la sufficienza in una gara dove non ha sfiorato neanche un pallone, con i guanti praticamente puliti fino all’85’. Porta violata nel finale per un reparto non trova ancora i giusti automatismi.

Kolarov 6.5: il serbo rientra in due occasioni aiutando la difesa e recuperando due palloni pericolosi. berardi lo fa penare nella prima frazione di gioco con le sue incursioni che spesso non vengono coperte. Nella ripresa la vita è molto più semplice, il Sassuolo cala e il terzino si concede qualche avanzata in più: bravissimo Consigli a negargli il gol su una velenosa conclusione.

Fazio 5.5: una partita tranquilla, ma il colosso argentino pena la velocità dell’avversario. Proprio questa lentezza lo manda in ritardo su Babacar che prende terreno e supera Olsen proprio nel finale. Manca ancora lucidità al ragazzo che fatica a tenere i ritmi dei più giovani.

Manolas 6.5: solidità e scatto al servizio della squadra, anche quando viene saltato è pronto a recuperare con corse folli. Il greco si dimostra uno dei migliori centralid della Serie A e d’Europa. Il Sassuolo non riesce a trovare spazi con Babacar e berardi bloccati dall’esperienza e dalla puntualità dell’ellenico.

Florenzi 6.5: come per Kolarov, il suo apporto migliore è nel secondo tempo con accelerazioni ed interventi in anticipo. Nella prima frazione di gioco soffre le incursioni di Dell’Orco che non gli lascia la possibilità di aiutare il reparto offensivo. Non una partita brillante, ma il suo apporto è sempre visibile a tutti.

Nzonzi 6: non corre molto e come in passato viene, spesso, messo in mezzo in triangoli che lo tagliano fuori dal gioco. Ogni pallone che passa dai suoi piedi viene smistato con diligenza e precisione: nessun errore dalla sua gamba, peccato che si perda un tempo d’azione.

Cristante 6: nuova gara dove il centrocampista lavora all’oscuro cercando di raddoppiare su ogni portatore di palla. Preziosissimo il suo apporto in fase di palleggio, ma non ha la libertà goduta nelle precedenti partite. Poche occasioni per la conclusione e calo fisiologico che lo porta a scomparire con il passare dei minuti.

Zaniolo 7.5: l’ex Inter riesce a siglare il suo primo gol in Serie A con la maglia della Roma. Durante la realizzazione regala una grande accelerazione, due finte che mettono a sedere un difensore e Consigli e un tocco morbido che si deposita in rete. Un acuto che si presenta proprio nel momento più difficile di Nainggolan a Milano. I giallorossi si godono il suo talento e non pensano più al belga. Abbandona il campo per colpa dei crampi. (dal 64′ Pastore Sv.)

Under 7: al giocatore turno manca solo la gioia del gol. Per il resto, l’attaccante, regala l’assist a Zaniolo per il momentaneo 3-0 e si divora due nitide occasioni, portanto Consigli ad interventi di qualità e reattività. Cresce con il passare dei minuti e dai suoi piedi nasce sempre qualcosa di pericoloso.

Perotti 6.5: torna a disposizione di Di Francesco e si vede l’enorme qualità a disposizione della squadra. Perotti è indispensabile per questa Roma con il suo possesso palla e la capacità di saltare con eleganza l’avversario, regalando sempre la superiorità numerica. Ottimi spunti, tanta voglia d’imporsi e un gol su rigore che infondono fiducia. Il suo rientro è un acquisto che la società potrà sfruttare in tutto il girone di ritorno. (dal 69′ Kluivert 6: 20 minuti a sua disposizione e la voglia di incidere si mostrano subito. L’olandese dribbla, regala vivacità al reparto e combatte su ogni palla alla ricerca del poker. La sua effervescenza e le sue qualità devono solo sbocciare definitivamente.)

Schick 6.5: i tifosi della Roma esplodono al suo gol che sa di liberazione dopo tante pene. Schick risponde alla fiducia e alle frecciate di Di Francesco che gli ha sempre chiesto di più: nella partita odierna combatte su ogni pallone, si avventa su ogni iniziativa e sopratutto sigla l’importante rete del 2-0 che blinda il risultato. Peccato per due conclusioni divorate che avrebbero sbloccato definitivamente l’attaccante. (dal 76′ Dzeko 6: manca da tanto e si nota. Il bosniaco si divora due occasione e gioca con rabbia e cattiveria per ritrovare quel feeling con il campo che potrà tornare a disposizione già con la trasferta di Parma.)

Di Francesco 7: una Roma concreta ed attenta come mai vista quest’anno. Tanta preposizione in avanti con verticalizzazioni veloci e letali sia al centro che sulle fasce. Il rientro di Perotti porta qualità, mentre l’esplosione di Zaniolo regalano sprazzi di classe e pazzia giovanile. Cristante e Nzonzi stanno affinando i meccanismi anche se il francese, insieme a Fazio, resta uno dei più lenti di questa squadra. Schick si sblocca mentre Under è una certezza. Di Francesco tira un sospiro di sollievo e abbraccia una Roma che sembra finalmente guarita, almeno sul piano tecnico.