Sampdoria, Muriel: “Il derby d’andata fu una serata magica che non dimenticherò. Le mie giocate sono tutte fatte grazie all’istinto”

Ormai l’attesa è poca, pochissima: -1 al derby della Lanterna.

Tifosi della Sampdoria - Autore: Luca Distint Fonte: Flickr.com
Tifosi della Sampdoria – Autore: Luca Distint
Fonte: Flickr.com

Nella settimana, visto l’andamento delle due formazioni, la partita è stata molto sentita, soprattutto sugli spalti, dove i tifosi hanno assistito in massa a vari allenamenti. Difficile pronosticare il match, anche se all’andata fu Muriel ad aprire le marcature, per vincere poi 2-1. Proprio lui, nell’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, ha parlato così in vista della partita di domani contro il Genoa: “Il derby d’andata fu una serata magica che non dimenticherò mai. Le mie giocate sono tutte fatte grazie all’istinto, non studio neanche i difensori avversari sui dvd perché non vorrei essere condizionato ed è fondamentale la libertà. È una partita a sé anche se noi stiamo sicuramente bene. È la partita di club più affascinante che abbia mai giocato nella mia carriera insieme al derby di Cali tra Deportivo e America. Burdisso è esperto e in campo si fiuta la sua presenza, ha malizia e gli piacciono i duelli. Izzo è uno dei migliori difensori italiani, è rapido, bravo a marcare e giocare la palla. Munoz mi ha sempre fatto soffrire tantissimo e non è semplice superarlo. Sarà dura ma sono pronto. Giampaolo mi ha dato grande fiducia, a patto che mi impegni anche a difendere. Anche con Zenga avevo libertà, senza dimenticare Cosmi. A differenza di Guidolin ad Udine”.

Flavio Ponissi

Flavio Ponissi

Sicignano Degli Alburni-Salerno. Aspirante giornalista sportivo. Amante del calcio, quello vero.