Sassuolo-Roma 0-1, le pagelle giallorosse: ospiti sufficienti e già in vacanza

La Roma si aggiudica anche l’ultima partita del campionato e blinda il 3° posto battendo il Sassuolo per 1-0. La vittoria ha messo in mostra uno Skorupski in grande spolvero e un Gonalons molto più a suo agio e sicuro nel ruolo d’impostazione. Fazio ha già la testa in vacanza, mentre Florenzi dovrà pensare da domani a cosa vorrà fare del suo futuro.

Kostas Manolas Roma - Fonte: Дмитрий Голубович (Wikipedia)
Kostas Manolas – Fonte: Дмитрий Голубович (Wikipedia)

LE PAGELLE DELLA ROMA: FAZIO GIÀ IN VACANZA, SKORUPSKI IL MIGLIORE

Skorupski 7: manca Alisson e il secondo portiere della Roma si dimostra all’altezza della situazione. Preziosi i suoi interventi sia su Berardi che su Politano che regalano il successo ai giallorossi. Veloce e sempre attento, potrebbe aver disputato l’ultima partita con la società capitolina, uscendo a testa alta con una prestazione ottima.

Florenzi 6: il terzino spinge poco e non incide come deve sulla sua fascia. Le vacanze sono vicine e la testa è già sulla spiaggia: qualche buon cross e ottimi traversoni da calcio d’angolo, ma per il resto match tranquillo e senza enormi sbavature. (dal 76′ Capradossi Sv.)

Fazio 5: il difensore centrale, perno e leader di reparto, disputa il peggior incontro della stagione. L’argentino regala svarioni su tutta la linea rischiando più volte di stendere il tappeto rosso per il pari del Sassuolo. Gravi errori anche in fase d’impostazione: il corpo è in campo, ma la testa è già in vacanza.

Manolas 6.5: il difensore greco chiude ad alti livelli come aveva iniziato la stagione. Insieme a Fazio ha trovato il giusto equilibrio regalando solidità ad un reparto spesso troppo perforato. Il suo tiro, tanto potente quanto poco preciso, centra le mani di Pegolo che devia all’interno della propria porta.

Kolarov 6: anche per lui nessun vero problema. Si vede poco dal suo lato, anche perchè la manovra si sviluppa più sulla destra. Spinge poco e si fa togliere qualche pallone di troppo: stanco e in carenza d’ossigeno chiude a in modo onorevole una stagione che gli ha richiesto grandi straordinari.

Gonalons 6.5: il più lucido di tutta la squadra, l’unico che gioca serenamente senza avere timore e senza pensare ad altro. Preciso e tecnico cerca di far girare il pallone con logica, dettando i tempi della manovra. Chiude in crescendo un campionato che lo ha visto più volte come protagonista negativo.

Pellegrini 6: nella sua Reggio Emilia, dopo le stagioni passate con il Sassuolo, Pellegrini si mette in mostra sempre per la sua grande corsa e il suo tempismo nello spezzare la manovra avversaria. Prova la conclusione dalla distanza ma viene ribattuta: dopo un ottimo primo tempo, cala decisamente nella ripresa svolgendo il compitino senza commettere errori.

Strootman 6: l’olandese corre tanto e al suo rientro, dopo l’infortunio, non può far altro che dare quantità al centrocampo raddoppiando su ogni pallone in movimento. Alla ricerca costante della sua posizione, spesso non trova il tempo dell’intervento, restando fuori dalla manovra.

Perotti 6: il laterale della Roma si mostra subito in grande forma e i difensori del Sassuolo fanno difficoltà a tenerlo. Tante le incursioni sulla fascia ma mai un cross utile per gli attaccanti. Brillante ma fine a se stesso: l’argentino chiude la stagione chiedendosi se resterà in maglia giallorossa. (dall’80’ Gerson Sv.).

Schick 6: partita sottotono e senza grossi spunti. Ottime le iniziative e le idee del ragazzo che però spesso si intestardisce e sbaglia spesso nell’ultimo tocco. Mai pericoloso sotto porta, ma si da da fare come meglio può. Sicuramente lo troveremo al meglio nella prossima stagione. (dal 72′ El Shaarawy Sv.)

Dzeko 6: la punta bosniaca lotta come sempre, ma con meno intensità del solito. Anche lui, come molti compagni, è già con la testa altrove. Nel finale, lanciato da solo contro Pegolo, si divora la rete del 2-0 definitivo. Come sempre, il bomber ex Manchester City predilige i gol difficili a quelli facili.

Di Francesco 7: un gol fortunato e 3 punti che chiudono perfettamente un’annata sopra le righe per i giallorossi. L’unico rimpianto è essere usciti troppo presto dalla lotta per lo scudetto, mentre la Champions ha colmato di gran lunga questo scivolone. La qualificazione era già sicura e questo avrebbe potuto portare i ragazzi ad entrare in campo con poche motivazioni: il tecnico riesce a tenere alto il livello mentale e a strappare un successo che blinda il 3° posto. Qualche giocatore non recepisce bene le indicazioni, ma nonostante tutto il risultato è abbastanza giusto per quello che si è visto in campo.