Serie A, 1-1 fra Pescara e Sampdoria: Campagnaro disfa e ricuce la tela

Nel secondo anticipo dell’ottava giornata di Serie A pareggio 1-1 fra Pescara e Sampdoria allo stadio Adriatico, con Hugo Campagnaro che prima segna nella propria porta e poi rimedia trovando il goal per i suoi. Nella ripresa Emiliano Viviano (grande protagonista) respinge un penalty di Caprari.

Alcuni giocatori del Pescara (fonte: Massimo Mucciante, www.pescaracalcio.com)
Alcuni giocatori del Pescara (fonte: Massimo Mucciante, www.pescaracalcio.com)

CAMPAGNARO NEL BENE E NEL MALE – La prima frazione di gioco vede il Pescara creare la prima occasione dopo soli nove minuti quando un corner di Aquilani trova tutto solo in area Bahebeck il cui colpo di testa è centrale e finisce fra le braccia di Viviano. La Sampdoria si affaccia per la prima volta dalle parti di Bizzarri tre minuti dopo e trova la rete del momentaneo 0-1: punizione di Torreira dalla sinistra, palla in area di rigore dove Hugo Campagnaro di testa gira però nella propria porta anticipando Barreto. Il Pescara non ci sta e al 14° crea una bella chance con una bella percussione di Benali, palla ribattuta dalla difesa e destro al volo di Caprari respinto con i pugni da Viviano. Gli uomini di Oddo proseguono nel loro forcing e al 23° trovano il meritato pareggio: angolo dalla destra di Aquilani con Campagnaro che tutto solo in area di rigore schiaccia di testa, facendosi perdonare l’autorete e punendo così la sua ex squadra (goal numero otto in carriera in Serie A per il difensore argentino). La rete del pareggio spinge ulteriormente il Pescara che crea ancora al 25° una doppia occasione, ma prima il destro di Caprari e poi il potente tiro di Benali vengono respinti dal sempre attento e reattivo Viviano. Alla mezz’ora torna a farsi vedere in avanti la Sampdoria, con un sinistro debole di Budimir bloccato da Bizzarri, mentre sul rovesciamento di fronte Caprari sciupa incredibilmente a tu per tu con Viviano, spedendo alto da buona posizione. Il finale di frazione è tutto di marca doriana con il solito Budimir che dribbla bene in area, ma il suo sinistro viene respinto da Bizzarri, mentre nel recupero viene espulso Coda per doppio giallo dopo un pasticcio di Bizzarri in uscita. Sugli sviluppi della punizione battuta da Torreira grossa occasione per Quagliarella che di testa da dentro l’area piccola centra in pieno il portiere abruzzese.

UNDICI METRI FATALI – La ripresa si apre con l’ingresso nel Pescara di Fornasier (un difensore) per Benali in modo da ovviare all’espulsione di Coda, con Bahebeck e Caprari unici terminali offensivi nella formazione di Oddo. E proprio l’attaccante francese al minuto 50 regala al compagno la chance di portare in vantaggio i suoi, procurandosi un penalty per fallo di Sala: dal dischetto, però, l’attaccante di scuola Roma si fa ipnotizzare da un super Emiliano Viviano che salva i suoi respingendo la conclusione del numero 17 pescarese. La Sampdoria risponde al 63° con un tiro-cross di Jacopo Sala sul quale Bizzarri non è perfetto, con Campagnaro che riesce a liberare proprio sulla linea di porta. La partita piano piano scivola su ritmi più bassi, con Oddo e Giampaolo che iniziano la classica girandola di cambi: nel Pescara entrano Zuparic e Pepe in luogo degli acciaccati Vitturini e Bahebeck, mentre nella Sampdoria Bruno Fernandes sostituisce Ricky Alvarez e Luis Muriel rileva uno spento Quagliarella. I blucerchiati si riaffacciano dalle parti di Bizzarri al minuto 70 quando da un’iniziativa personale di Silvestre viene fuori un destro che impegna l’estremo di casa, bravo nel respingere la sfera. Pochi minuti dopo è invece Muriel a provarci da posizione defilata, Bizzarri respinge così così sui piedi di Linetty che però non riesce a ribadire in porta. Nonostante la superiorità numerica la Sampdoria non riesce ad aprire le maglie della difesa avversaria, anzi è il Pescara a dieci minuti dalla fine a creare una buona occasione con il solito Caprari, ma il suo destro viene respinto ancora una volta alla grande da Viviano. Gli ultimi sussulti della gara sono, invece, di marca Sampdoria con l’ex Torreira che al 90° scheggia la traversa con un destro al volo, mentre in pieno recupero Budimir di testa spedisce alto da buona posizione. Con questo punto il Pescara sale a sette punti in classifica di Serie A, mentre la Sampdoria va ad otto.

Il tabellino della sfida.

Pescara-Sampdoria 1-1 [12′ Campagnaro aut. (S), 22′ Campagnaro]

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Vitturini (54′ Zuparic), Campagnaro, Coda, Biraghi; Cristante, Brugman, Aquilani; Benali (46′ Fornasier), Caprari; Bahebeck (67′ Pepe). (Memushaj, Mitrita, Bruno, Pettinari, Fiorillo) All. Oddo.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Linetty, Torreira, Barreto (84′ Praet); Alvarez (54′ B.Fernandes); Budimir, Quagliarella (69′ Muriel). (Djuricic, Tozzo, Schick, Dodo, Cigarini, Puggioni, Eramo, Krajnc, Pereira) All. Giampaolo.
Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.