Serie A, Atalanta-Roma 2-1: Dea inarrestabile, Kessie decide

All’Atleti Azzurri d’Italia, l’Atalanta firma l’impresa superando la Roma di Spalletti per 2-1: trascinata da Caldara e Kessie, la Dea piega i giallorossi ottenendo un successo che mancava dal febbraio 2011.

Curva Atalanta Fonte: Davide Saracino
Curva Atalanta
Fonte: Davide Saracino

Mentre la Roma spreca l’opportunità di accorciare le distanze dalla Juventus, capolista solitaria del campionato, non si arresta la cavalcata dell’Atalanta, che allunga la striscia di vittorie ed aggancia la Lazio a quota 25, ed il Milan, in attesa dell’esito del derby di stasera.

Avvio di gara entusiasmante sin dalle prime battute: ritmi elevati per entrambe le formazioni che si affrontano a viso aperto puntando sulla gestione del possesso palla e velenose azioni in contropiede. La Roma mette l’accampamento nella metà campo avversaria lavorando sull’asse Salah-Dzeko e sfiorando in più occasion la rete del vantaggio prima con l’angolata conclusione dell’attaccante bosniaco, servito dallo splendido assist di Perotti, poi con un’abile giocata in velocità di Nainggolan e Salah conclusasi con un rasoterra facile preda di Berisha.

Cresce l’intensità dei giallorossi: fitti scambi, insistita manovra offensiva sulle fasce e pressing asfissiante sui portatori di palla avversaria sembrano intimidire l’Atalanta di Gasperini, che non riesce a trovare sufficienti spazi per penetrare la retroguardia della Roma. Si spegne la capacità offensiva della Dea, macina metri la Roma: il turning point del match si verifica al 41′, quando un fallo di mano di Toloi in copertura su Salah, consente ai giallorossi un calcio di rigore perfettaente eseguito da Perotti, autore della rete del vantaggio.

Nei primi minuti della ripresa prosegue il monologo della Roma che tenta di archiviare la pratica consolidando il vantaggio. Dopo la doccia gelata per la rete di Perotti, l’Atalanta rientra però in campo con un piglio differente e sfiora il pareggio con una rasoiata al volo di Gomez che non trova però lo specchio della porta. La formazione di Gasperini continua a costruire gioco ed alzare il baricentro mettendo in difficoltà la retroguardia giallorossa, che finisce per capitolare al 62′ sulla rete di Caldara a ravvivare le speranze della Dea: nulla da fare per Szczesny, che si lascia beffare sulla conclusione del centrocampista, lestoa  sfruttare la sponda di Kessie.

Si fa incandescente l’astmosfera a Bergano nei minuti finali del match: la Roma, poco lucida in fase di finalizzazione e stertta dalla morsa dell’Atalanta, rischia di vacillare sui continui affondi di Gomez e Frauler, che da posizione defilata colpisce il legno, fallendo la ghiotta chance del 2-1. Rete del vantaggio che giunge implacabile al 90′: a decidere la sfida è ancora un rigore, stavolta per l’Atalanta, dopo l’intervento scomposto di Paredes su Gomez. A regalare alla Dea l’ottava vittoria consecutiva è Kessie, la cui traiettoria del pallone spiazza dal dischetto l’estremo difensore della Roma.

FORMAZIONE ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Zukanovic, Masiello, Toloi; Caldara, Kessie, Gagliardini, Spinazzola; Kurtic, Gomez; Petagna.

FORMAZIONE ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Peres, Manolas, Fazio, Rudiger; Strootman, De Rossi; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko.

MARCATORI: Perotti (40′ R), Caldara (62′), Kessie (90′ R)

AMMONITI: Toloi (40′), Strrotman (53′), Dzeko (90′)

ARBITRO: Di Fiore