Serie A, largo ai giovani: nuovi talenti italiani crescono

Gianluigi Donnarumma - Fonte: goatling, Wikipedia
Gianluigi Donnarumma – Fonte: goatling, Wikipedia

Negli ultimi anni si è sempre discusso di come la serie A fosse un campionato per “vecchi”, ma in questa stagione qualcosa pare essere cambiato e la tendenza sembra essersi invertita. Nella parte di campionato fin qui disputata, infatti, si sono messi in luce diversi giovani talenti che fanno ben sperare per il futuro calcistico italiano. Alcune squadre in particolare pare abbiano deciso di puntare forte sui giovani e ne stanno ottenendo anche grandi benefici. Il caso più lampante è sicuramente quello del Milan, squadra con l’età media per partita più bassa della serie A, in cui i vari Donnarumma, Romagnoli e Locatelli sono diventati pedine fondamentali e che al momento occupa un’insperata terza posizione in classifica. Una nota di merito la guadagna sicuramente Gasperini che, dopo un inizio difficilissimo all’Atalanta, ha deciso di affidarsi agli ottimi prodotti del settore giovanile e ha risalito la classifica fino a un momentaneo clamoroso quarto posto. Altra squadra giovane e fin qui protagonista di un brillante avvio di stagione è il Torino di Sinisa Mihajlovic, allenatore che non ha mai disdegnato l’idea di lanciare i giovani. Ma come detto, in serie A in generale stanno trovando più spazio i giovani, i quali stanno sfruttando al meglio la loro occasione. Ipotizziamo, allora, un undici titolare composto solo da giocatori italiani, nati dal 1994 in poi, che hanno saputo farsi apprezzare particolarmente in questo inizio di campionato.

Difesa – In porta non possiamo che mettere Gigio Donnarumma, classe ’99, che dopo l’esplosione nella passata stagione si sta confermando sempre più come il possibile erede di Buffon. In un’ipotetica difesa a 4 trovano posto due atalantini: Andrea Conti a destra e Mattia Caldara in mezzo, entrambi nati nel 1994 ed elementi chiavi nell’under 21 di Gigi Di Biagio. Completano il reparto due ’95: Alessio Romagnoli, autore di un’ottimo avvio con il Milan dopo la stagione in chiaroscuro dell’anno passato, e Antonio Barreca, bravissimo a sfruttare le sue chance nel Torino dopo l’infortunio di Molinaro.

Centrocampo – Nell’ipotetica mediana a tre ruolo di regista per Manuel Locatelli, classe 1998, ormai titolare fisso nel Milan dopo l’infortunio di Montolivo, e autore di due goal strepitosti con Sassuolo e Juventus. Per il ruolo di mezzali la scelta è ampia fra Pellegrini, Benassi, Cataldi e Gagliardini; ad oggi partirebbero favoriti i primi due. Lorenzo Pellegrini (’96) è un inamovibile nel centrocampo di Eusebio Di Francesco ed inizia ad essere sul taccuino di alcune big grazie alle sue recenti ottime prestazioni. Marco Benassi, nonostante i soli 22 anni, è stato addirittura nominato capitano da Mihajlovic per il suo Toro e sta ripagando ampiamente la fiducia del serbo, avendo già realizzato 4 reti.

Attacco – Sugli esterni ci vanno Federico Bernardeschi e Federico Di Francesco. L’esterno viola classe ’94, dopo un avvio stentato, sta ritrovando la forma e le giocate che lo avevano contraddistinto nella scorsa stagione ed è deciso a consacrarsi a Firenze. L’ala del Bologna (’94), figlio del mister sassolese, sta cercando di seguire le orme del padre e quest’anno ha trovato il suo primo goal in serie A. Per il ruolo di punta centrale la maglia va ad Andrea Petagna (’95), autore già di 3 goal nell’Atalanta e capace di guadagnarsi il posto a discapito di attaccanti più affermati come Pinilla e Paloschi. Una menzione va certamente fatta anche per Domenico Berardi, il quale sarebbe sicuramente in questa formazione se solo l’infortunio al ginocchio non l’avesse costretto a saltare questo inizio di campionato.

Ecco quindi il nostro ipotetico 4-3-3:
Donnarumma (’99);
Conti (’94), Caldara (’94), Romagnoli (’95), Barreca (’95);
Benassi (’94), Locatelli (’98), Pellegrini (’96);
Bernardeschi (’94), Petagna (’95), Di Francesco (’94).